"I valori tra Inter e Lecce sono talmente diversi e ampi che bisognava fare la partita di attenzione che abbiamo fatto. Mi è piaciuto che le ripartenze sono state fatte di qualità e di gamba e che abbiamo saputo reagire". Ospite di Radio24 durante 'Tutti Convocati', Fabio Liverani torna sul pari del 'Vai del Mare' tra il suo Lecce e l'Inter: "È la costruzione della squadra, nella totalità della rosa, la differenza ora tra Juve e Inter. La potenza fisica dei due attaccanti è determinante per l'Inter e sopperire a questa forza fisica dell'Inter non è facile nel campionato italiano - precisa il tecnico dei salentini -. Abbiamo avuto la fase calante nell'ultimo mese dovuta a tante indisponibilità, non siamo riusciti ad allenarci in modo continuativo con un gruppo di giocatori da prima squadra, così per una neopromossa è difficile. Stanno arrivando dei giocatori, se in quest'ultima settimana di mercato ci rendiamo conto che ci serve altro aggiungeremo un ultimo tassello".

Liverani si concentra poi su alcuni episodi dubbi che hanno visto protagonista l'arbitro Giacomelli: "I due falli di Donati e di Candreva sono al limite nella gestione. Per me il fallo di Donati non è voluto, anche se brutto da vedere, fortunatamente Barella non si è fatto nulla e questo per me è un sollievo. "Il gol annullato a Lukaku? Non ero lì vicino, ero lontano". Chiosa sul rigore assegnato al Lecce e poi tolto: "Rigore dato, si va a vedere: se non è così è giusto toglierlo". 

Sezione: L'avversario / Data: Lun 20 Gennaio 2020 alle 15:15
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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