Vitor Hugo, nuovo difensroe della Fiorentina, alla Gazzetta dello Sport svela i suoi due punti di riferimento. "Il primo innamoramento professionale è stato per Thiago Silva. Classe, eleganza e la pulizia morale di chi, come me, ha un profonda fede religiosa. Thiago è diventato grande nel Milan e ora è una delle stelle del Psg .Il secondo modello di riferimento è Felipe Melo. È un centrocampista con la grinta del difensore. Mi piace il suo spirito guerriero. Il suo non arrendersi mai. Il mio calciatore ideale è la sintesi del meglio di Thiago Silva e Felipe Melo".

Al debutto in campionato l’aspetta la sfida, tutta sudamericana, con Icardi.
"Confesso: non l’ho mai visto giocare. Ho cominciato a chiedere informazioni a Pioli. Presto studierò a video il centravanti dell’Inter. Non mi spaventano i duelli con gli argentini".

Uno dei leader dell’Inter è Miranda.
"Un grande difensore. L’Inter è forte ma noi andremo a Milano per vincere. Questo ci sta insegnando il mister: non accontentarsi mai. Dopo aver conquistato scudetto e la Coppa in Brasile ora vorrei alzare qualche trofeo anche con la maglia viola. Magari la Coppa Italia".

Pioli?
"Ho sempre le sue parole in testa: “Vitor mordi e scappa via”, “Vitor, destra e sinistra”, “Vitor la diagonale”. Un piacevole martello. Io ascolto e cerco di imparare. In Italia il primo pensiero è non prendere gol; in Brasile è cercare di fare un gol in più rispetto all’avversario. Qui mi sento a casa".

Sezione: L'avversario / Data: Mar 08 agosto 2017 alle 19:02 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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