"A parte Skorupski, tra i nostri nazionali non c'è nessun contagiato". Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna, esordisce così nella conferenza stampa che anticipa i temi della sfida con l'Inter di domani sera. "Ieri i nazionali hanno fatto lavoro differenziato, oggi facciamo allenamento al completo. Stanno bene tutti, a parte Hickey che si deve operare a MBaye che vediamo se riusciamo a recuperare. Abbiamo difficoltà nel ruolo di terzino, comunque riusciamo a trovarne 11".

Solita partita coraggiosa anche con la capolista?
"Il Bologna non è che non sa fare altro, non vuole fare altro. Non sappiamo parcheggiare il pullman dietro, non è la nostra mentalità. Abbiamo una nostra identità, che sia con l'Inter o con il Borgo Panigale: non cambiamo niente. Sappiamo che incontriamo una squadra che ci metterà in difficoltà, ma anche noi possiamo fare lo stesso. Abbiamo anche vinto negli ultimi anni con loro, qua l'anno scorso perdemmo per un rigore dopo una partita equilibrata. L'importante è avere un atteggiamento mentale giusto, non possiamo sbagliare come col Crotone. Se non trovi motivazioni contro questa squadre, vai a fare il ragioniere, con tutto il rispetto". 

Ha battuto su questo tema?
"Sì, tanto. Ma non è servito a un c****, questo mi fa rodere. E' successo prima di Sampdoria e Crotone, la società voleva mandare i giocatori in ritiro un giorno prima ma io ho detto di no. C'erano i pressupposti per non sbagliare ma invece abbiamo sbagliato; per fortuna, siamo riusciti a rimontare perché il Crotone ha solo 15 punti. Senza mentalità perdiamo con tutti, anche contro squadre di B. Spero non succeda più nelle prossime 10 partite. Altrimenti succede un casino".

Che strategia adotterà con l'Inter? Se può dircelo...
"Non glielo dico anche perché non lo capirebbe. Non è una battuta, è verità. Lei segue il basket, non voglio offenderla. Ho sbagliato io, chiedo scusa. Non ci vuole un ingegnere nucleare per capire come fermare l'Inter, io toglierei per prima cosa Lukaku e Lautaro. Se gli viene una febbriciola non sarebbe male. Non esistono regole, tutta la squadra non deve sbagliare una virgola; poi devi sperare che loro non siano in giornata. Noi cerchiamo di dare il massimo, giocando sui loro difetti. Sono curioso di vedere il duello tra Soumaoro e Lukaku, è l'unico giocatore che lo può contenere fisiciamente. Terzini? Ci sono due diffidati, Tomyasu e Dijks, oggi proveremo De Silvestri: per quello dico che siamo in emergenza". 

Skov Olsen ha fatto bene in Nazionale. 
"Si è svegliato, come nel film de 'Il Marchese del grillo'. Vediamo se rimane sveglio anche domani o va in letargo. Quando fa gol, fa quello che gli dico io: è perfetto. Se gioca domani? Non lo so, è tornato ieri. Sicuramente è gasato, ma anche Orsolini ha fatto bene: deciderò all'ultimo momento". 

Come sta Medel?
"Quando sta bene fisicamente e di testa, è fondamentale. Altrimenti ho qualche dubbio su di lui". 

Chi gioca in porta?
"Per me la logica è che non c'è la logica. Vedete voi...". 

Ti aspettavi gli zero minuti per Soriano in Nazionale?
"Non mi è piaciuta questa cosa qua, non mi aspettavo che Mancini lo mandasse tre volte in tribuna. Soriano ha dimostrato in questo campionato che è il migliore centrocampista italiano per rendimento. Vedo giocare gente che ha fatto 2 partite in campionato, non mi sembra giusto". 

Può pesare il fatto che l'Inter non abbia giocato per tre settimane?
"Non credo, non lo so. L'Inter è l'Inter, non cambia niente se gioca o non gioca. Hanno riposato bene, poi hanno una rosa ampia: non credo sia uno svantaggio o un vantaggio. Cercheranno di vincere più partite possibili per rimanere primi". 

E' un bivio per l'Inter ma anche per il Bologna.
"Io non sono uno di quelli che dice che non c'è nulla da perdere contro l'Inter, anche perché posso perdere punti e faccia. Non ho mai giocato partite pensando di poter perdere, poi magari succede. Con la Roma ci è successo di perdere la faccia, prendendo 5 pappine. Non dobbiamo accontentarci del pareggio o di perdere solo 1-0, se mi accorgo che è così è un casino. Sappiamo che loro sono forti, ma sappiamo che possiamo anche vincere. Non è una partita spartiacque, ci sono 30 punti in palio e il nostro obiettivo rimane quello di salvarci. Una volta salvi, poi vedremo cosa fare". 

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 02 aprile 2021 alle 16:07
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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