Nonostante sia evidente soprattutto la mancanza di un esterno nella rosa attuale a disposizione di Cristian Chivu, con la partenza di Denzel Dumfries a cui, per una ragione o per l'altra, non è mai stato posto rimedio, l'allenatore continua a sperare in un altro regalo, quel Curtis Jones indicato sin dallo scorso gennaio come giocatore in grado di alzare il livello del centrocampo nerazzurro. La situazione al momento non evolve per il semplice fatto che in mezzo l'Inter 'soffra' di abbondanza, con ben nove elementi a disposizione, compresi gli esuberi Davide Frattesi e Kristjan Asllani ai quali va momentaneamente aggiunto Yanis Massolin, in attesa di un prestito. Vero è che il tecnico vuole un centrocampo con sette giocatori, ma prima di aggiungere un nuovo calciatore è necessario sfoltire. A questo si aggiunge l'irremovibilità del Liverpool, che persino di fronte all'evidenza preferisce trattenere il classe 2001 piuttosto che cederlo a una cifra inferiore rispetto alla valutazione che ne fa. Una rigidità figlia della forza economica di un club che può anche prendersi il rischio di rinunciare a una buona cifra e perdere a zero un proprio asset senza troppi danni finanziari. 

Limiti autoimposti

Secondo quanto risulta a FcInterNews.it, pur essendo un obiettivo dichiarato anche pubblicamente da Piero Ausilio, difficilmente la dirigenza di Viale della Liberazione avvicinerebbe i 40 milioni di euro chiesti dagli inglesi per acconsentire alla partenza del proprio canterano. L'idea è quella di non spingersi oltre i 30-35 milioni di euro bonus compresi, perché al di là delle sue indiscutibili qualità oggi Jones è una riserva dei Reds e il suo contratto scadrà tra 11 mesi. Per questa ragione arrivare a certe vette finanziarie sarebbe controproducente oltre che insensato dal punto di vista economico, in particolare per una società che deve valutare ogni investimento con grande oculatezza.

Piano B

Questa la posizione nerazzurra: o il Liverpool abbasa notevolmente le proprie aspettative oppure l'Inter tirerà i remi in barca durante questa sessione di mercato, iniziando a fari spenti a lavorare sulla firma del centrocampista a parametro zero per la prossima stagione. Un po' come accaduto alla fine del 2021 con André Onana, tesserato per la stagione 2022/23. A Jones verrebbe così garantito un bonus alla firma e un ingaggio superiore rispetto agli oltre 3 milioni che guadagnerebbe arrivando nell'immediato, così come da prassi per i free agent. Uno scenario ancora lontano ma assolutamente plausibile, vista l'attuale distanza tra le parti e l'urgenza nerazzurra per l'esterno. Il pallone è sempre nella metà campo del Liverpool: a questo punto la decisione sul futuro di Curtis Jones non è più meramente tecnica, ma soprattutto strategica.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 07 agosto 2026 alle 19:31
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.