Adesso, parlano i senatori. In casa Inter le ultime voci che possono destabilizzare l'ambiente non stanno piacendo per niente, così si fanno sentire dai rispettivi ritiri delle Nazionali due uomini che nello spogliatoio nerazzurro contano tantissimo, uno perché ci milita da tanti anni, Esteban Cambiasso, l'altro perché ha un carisma che lo ha già eletto alle prime posizioni del gruppo interista dopo un solo anno di lavoro, Samuel Eto'o. L'argentino pensa soprattutto a tutelare il lavoro di Rafa Benitez adesso e già di José Mourinho, proprio quando si parla di modello Barcellona: "Dal punto di vista estetico e della filosofia, sono avanti a qualsiasi squadra nel mondo. Riesce ad integrare i giovani nella prima squadra, come accade nell’Ajax, solo che l’Ajax poi tende a cedere i suoi giocatori, mentre il Barça li usa per rinforzare la rosa che già ha. Mi dissocio però da chi dice che l’Inter è una squadra difensivista: sappiamo quando dobbiamo attaccare e quando difendere, se pensassimo solo a difendere, non saremmo in grado di vincere cinque titoli", si legge su Calcionews24.com. E tanti saluti a chi continua a criticare questa squadra.

E' molto più specifico invece Samuel Eto'o. Il camerunense, dal pre-partita contro le Mauritius, fa registrare parole da leader vero: "Penso che tutti abbiate visto Bologna-Inter, era una partita che doveva finire 0-5 per noi, ma Viviano è stato davvero incredibile. Il nostro gruppo comunque è in crescita esponenziale - aggiunge il Re Leone - e Benitez posso garantire che è un grande. Insieme faremo molto bene", ha quindi concluso. Lo spogliatoio dell'Inter tira fuori gli artigli: non c'è paura di nessuno, e guai a criticare l'allenatore o il gruppo, ma anche il gioco di questa squadra che ha sbaragliato l'Italia e l'Europa soltanto pochissimi mesi fa.
 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 04 settembre 2010 alle 13:58
Autore: Fabrizio Romano
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