Prima rete con la Spal per Sebastiano Esposito che grazie all'assist di Valoti ha firmato il gol del raddoppio della Spal contro il Pescara, rendendo onore alle parole di incoraggiamento che Antonio Conte e Romelu Lukaku avevano espresso in suo favore al momento del trasferimento dall'Inter. Al triplice fischio l'interista in prestito agli emiliani si è fermato ai microfoni di Dazn per commentare risultato e score

Un gol che aspettavano tutti...
"Il primo ad aspettarlo sicuramente ero io con tutta la mia famiglia. È una bellissima emozione, di sicuro senza i miei compagni non ce l'avrei fatta. Questa volta ringrazio Valoti, spero di ringraziare ancora lui o qualche altro". 

Come ricambierai l'assist?
"Pagherò la cena per tutti probabilmente".

L'esultanza è stata particolare (ha mimato il gesto di un cane intento a fare i suoi bisogni, ndr). Dedicata al cagnolino?
"Sì, da quando è arrivato mi ha riempito le giornate di gioia e amore, quindi è per lui e per tutta la mia famiglia che mi è sempre vicina, soprattutto in questo periodo un po' difficile. Soffrivo molto, le prestazioni non arrivavano e soprattutto il gol. Ringrazio tutta la mia famiglia e chi mi sta vicino giorno per giorno". 

Oggi un'altra vittoria per la Spal, poi Virtus Entella e Pisa
"Sì, prima c'è il Monza in Coppa Italia. Quindi pensiamo prima al Monza, sarà una partita tosta. Come dicono tutti è la squadra che deve stracciare il campionato e per adesso non lo sta facendo quindi vorrà di sicuro batterci. Noi abbiamo voglia ed entusiasmo di andare avanti il più possibile in tutte le competizioni quindi penseremo al Monza e dopo penseremo al campionato che sarà una lotta e speriamo di portare sempre i tre punti a casa".

Hai fatto una scelta di cuore, lasciare l'Inter per raggiungere tuo fratello. Scelta finora ripagata?
"Mah, se la domanda è quella che tutti i giornali scrivono hai sbagliato domanda perché sono tutte c...e, scusate il termine, perché io vado tutti i giorni in allenamento pieno di entusiasmo e non mi va che i giornali dicano che già a gennaio cambierò squadra tornando all'Inter. Non se ne parla. Ho fatto questa scelta perché questo club ha una storia importante e vuole fare qualcosa di grande. Sono venuto qui solo per questo, ovvio che si voglia giocare e fare bene ma se vi fermate sull'episodio dell'altra volta in panchina in cui ho sbagliato a far vedere che ero arrabbiato, lo ero perché avevo fatto sei presenze e zero gol. Non ho niente contro allenatore e club, anzi li ringrazio per quello che fanno per me". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 21 novembre 2020 alle 17:05
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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