Intervistata dall'edizione milanese del Corriere della Sera, la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo ha raccontato la sua sensazione davanti al progetto del Generali Stadium: "È una suggestione molto bella. La qualità architettonica che gli studi Foster e Manica hanno messo nel progetto ha contribuito anche a raccontare Milano. Il tema degli spazi, della luce, delle forme. E il primo impegno sarà realizzare lo stadio e, contestualmente, portare avanti la progettazione che riguarderà i quartieri adiacenti».

Inter e Milan hanno imposto le loro condizioni?

"C’era la minaccia delle società di andare altrove: il Milan a San Donato, l’Inter a Rozzano. Una minaccia che qualcuno ha considerato strumentale, ma nessuno può davvero dire che fosse senza fondamento, anzi io ho maturato la convinzione che fosse concreta. Dopodiché, siamo stati noi a insistere perché lo stadio fosse realizzato dalle due squadre insieme, cosa non così usuale. Infine io stessa ho ottenuto diverse modifiche al contratto, dagli aspetti economici alle manutenzioni del verde".

E quanto ha pesato il Comune nelle scelte sul vecchio stadio e sul quartiere?

"San Siro è già oggi un quartiere con forti contrasti. Ai progettisti sono state consegnate le riflessioni consolidate negli anni, per esempio Mosaico San Siro, e ne stanno tenendo conto. Fin dall’inizio è stata chiara la richiesta di recuperare al meglio le vestigia del nostro San Siro, per esempio mantenendo interamente a verde l’area del campo da calcio, con l’idea di conservare lo storico prato".

Però ora anche Mario Calabresi (candidato PD alle prossime amministrative, ndr) si esprime per il salvataggio del vecchio stadio.

"Mi stupisce molto. Anche perché la sua è una posizione identica a quella del presidente del Senato Ignazio La Russa, che avevo già confutato mesi fa. Secondo me non è ciò che auspica il quartiere: siamo sicuri che i cittadini vogliano due stadi uno di fianco all’altro? E rinuncerebbero al verde? E non è nemmeno la posizione del centrosinistra".

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 16:20
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.