Il futuro del Milan passa anche dalla realizzazione del nuovo stadio. Nel corso di un'intervista rilasciata a CBS Sports Golazo, il patron di RedBird Gerry Cardinale ha illustrato le caratteristiche del progetto, soffermandosi sul legame con la storia di Milano e sull'importanza di realizzare un impianto all'altezza della tradizione rossonera. "Quello che abbiamo cercato di fare con il nuovo stadio è essere all'altezza del nome e della tradizione di questo impianto", ha spiegato Cardinale, come riportato da Milannews.it.

Il numero uno di RedBird ha poi sottolineato il richiamo architettonico a uno dei simboli della città: "Questo è San Siro, ma è anche 'La Scala del Calcio', il teatro dell'opera del pallone. Quando si guarda il design del nuovo stadio, quelle linee maestose e slanciate all'esterno richiamano i grandi drappeggi e sipari de La Scala. È il nostro omaggio alla storia di questa città".

"Nuovo stadio completo prima di Euro 2032"

Cardinale ha poi raccontato il percorso che ha permesso di sbloccare il progetto, evidenziando il ruolo della collaborazione con le istituzioni. "È stata una collaborazione incredibile, una vera partnership con il nostro presidente Paolo Scaroni e con il Sindaco. È straordinario perché tutti mi dicevano che qui in Italia è impossibile fare uno stadio". Il patron rossonero ha quindi ricordato le difficoltà legate alla costruzione di nuovi impianti nel nostro Paese: "L'ultimo grande stadio costruito in Italia è stato nel 2011 a Torino, da circa 40.000 posti".

Sezione: L'avversario / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 13:15
Autore: Ludovica Ferrante
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