Il momento della festa, della notte di gioia per questa vittoria entusiasmante, è ormai alle spalle. Dopo la grande impresa compiuta nelle Final Eight di Foligno e Gubbio, la Primavera nerazzurra si sveglia campione d’Italia in carica. Un premio meritato, che ha innalzato ai massimi livelli l’orgoglio del popolo interista, fiero di essere rappresentato da questi baldi giovani che hanno consegnato alla storia del club un’annata assolutamente indimenticabile. Una cantera che risplende di luce propria per i trofei conquistati, con ancora la possibilità di poterne aggiungere altri in bacheca visto che a giorni si assegneranno anche i titoli Allievi e Giovanissimi, con l’Inter in piena corsa su entrambi i fronti.

Ma è una cantera che adesso non può permettersi di specchiarsi troppo, perché lo sguardo va ora proiettato al futuro: futuro che riguarda non solo i giovani campioni d’Italia, ma anche quello che sarà l’assetto della formazione che dovrà difendere i due titoli la prossima stagione. Riflessione dovuta anche alla luce delle nuove regole che saranno introdotte nel nuovo campionato, che prevedono  l’abbassamento dell'età limite dei giocatori, che ora sarà di 19 anni. Dalla prossima stagione dunque, le squadre Primavera potranno schierare giocatori nati dal 1994, con quattro fuoriquota provenienti dal 1993.



Stando così le cose, sarà il momento dell'uscita per gran parte del principale blocco della Primavera attuale, da Duncan a Bessa, da Livaja a capitan Romanò, e poi Di Gennaro, Pecorini, Spendlhofer, Forte, Bianchetti e via andando. Per molti di loro il momento dell’approdo tra i professionisti è una cosa già scritta, come vi abbiamo anche documentato. Alcuni partiranno per il ritiro di Pinzolo, altri saranno girati altrove, con le richieste che già abbondano sulle scrivanie dei dirigenti. Del resto, questo è indubbiamente il premio più meritato per questi fantastici ragazzi.

Ma nessuna paura, perché il gruppo rischia qualsiasi cosa, tranne di essere depauperato, anzi. Perché dalle altre annate stanno arrivando degli autentici cavalli di razza: alcuni li abbiamo già visti e ci hanno fatto stropicciare gli occhi, basti pensare a M’Baye o Garritano. E se non bastasse, già scalpitano i ragazzi della Berretti di Zanetti senior: giovanotti come Raffaele Dalle Vedove, Simone Pasa, Lorenzo Scappi, Yago Del Piero, Nicolò Belloni, Bocar Djumo. Non vi basta ancora? Ok, dagli Allievi sono in rampa di lancio Daniele Bertolino, Adama Guidiala, Lorenzo Paramatti, fino al gioiellino Lorenzo Tassi già insignito coi galloni di talento del futuro. Insomma, il vivaio nerazzurro è una polizza assicurativa a lungo termine. Tenetevi forte, dunque, questa cantera è pronta a farci sognare ancora…

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 13 giugno 2012 alle 09:30
Autore: Christian Liotta
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