Si avvicina il finale di campionato e Manuel Akanji è carico. Il difensore dell'Inter, parlando ai microfoni dei canali ufficiali della Lega Serie A, si sofferma su questa volata finale per lo Scudetto che vede i nerazzurri guidare il treno: "Sì, ovviamente ci avviciniamo. Ci sono ancora sette partite, dobbiamo ragionare di partita in partita, concentrandoci su noi stessi. Speriamo di poter prenderci i tre punti nella prossima partita". Partita che vedrà l'Inter opposta al Como al Sinigaglia, importante ma non decisiva in caso di vittoria per l'ex City: "Se vinci questa ma poi non vinci le altre, non diventi campione. Ovviamente sarà importante vincere questa partita, dobbiamo tenere il piede sull'acceleratore", afferma lasciandosi poi andare ad una sonora risata per un lapsus linguistico.

Sempre a proposito della gara contro i lariani.
"Sarà importante, ma la partita importante è sempre la prossima. Dopo questa ne avremo altre sei e dobbiamo vincerle tutte. Sarà una partita importante, quindi, ma non quella decisiva".

L'impatto con la Serie A.
"Ho delle aspettative su me stesso. Senza di quelle, penso sia impossibile giocare a certi livelli. Gioco ormai da un po' di tempo a quel livello e volevo avere un impatto quando sono arrivato dal Manchester City. Ovviamente la squadra e tutto lo staff tecnico hanno reso facile l'adattamento alla squadra".

L'intesa con Bastoni.
"Penso che abbia giocato davvero bene nell'ultima partita, anche se ovviamente aveva ancora qualche problema con l'infortunio subito contro il Milan. Ma ha fatto una bella performance. Vado molto d'accordo con lui, parliamo sempre un po'. E il suo inglese è migliore del mio italiano".

L'attaccante più difficile da marcare?
"Direi Rasmus Hojlund. Non ha giocato male contro di noi, ma penso che sia forte. Quando riceve palla in profondità è potente e veloce. Non ama troppo la palla sui piedi, ma quando attacca gli spazi lo fa molto bene. Sta giocando davvero bene".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 20:55
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.