Mentre si attende la partenza dell'Inter dall'Hotel Parco dei Principi, dove sta alloggiando, alla volta dell'Olimpico, le strade attorno al Foro Italico si sono già riempite di tifosi trepidanti. Mentre i tifosi biancocelesti giocano praticamente in casa e se la prendono con quella calma di routine, i supoorters nerazzurri hanno cominciato a riempire le strade della città già nella serata di ieri e ora hanno già tinto dei colori del Biscione l'Olimpico. 

Fuori dai cancelli della casa di Lazio e Roma, cori e colori sono quasi tutti monotematici e parlano la lingua dei campioni d'Italia, ai quali i propri tifosi chiedono ancora un altro Trofeo, per rimettere al meglio il punto su una stagione che domenica potrebbe essere finalmente festeggiata con tanto di sorrisi che a Milano sono mancati per una lunga infinita annata. Acqua passata di cui non si sente di certo nostalgia e neppure dolore, i pensieri e i cuori sono tutti rivolti al presente e il presente dice Lazio-Inter, finale di Coppa Italia. Ultimo vero grande sforzo da fare per i campioni d'Italia che hanno l'ultimo 'regalo' da chiedere alla loro stagione e da pretendere da sé stessi. Gli interisti sono pronti e dopo aver girovagato sereni per le vie dell'intramontabile Capitale, è ora di prendersi la... Finale.

Sezione: Focus / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 19:25
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi