La Gazzetta dello Sport presenta Lazio-Inter di questa sera all'Olimpico, finale di Coppa Italia in programma dalle 21, con un paragone tennistico. Da un lato Cristian Chivu chiederà ai suoi di seguire l'esempio di Jannik Sinner, il più forte di tutti che gioca in ogni partita come se i più forti fossero gli altri. Dalla parte opposta Maurizio Sarri potrebbe prendere a modello Andrea Pellegrino, che da comparsa semi-sconosciuta è arrivato fino a giocarsi gli ottavi di finale a Roma in un Masters 1000 superando anche Tiafoe, per non parlare di Darderi che ha buttato fuori Zverev (numero 3 del mondo), a dimostrazione che i pronostici possono essere ribaltati.

Qualora l'inter dovesse conquistare il decimo alloro nella competizione, informa la rosea, non verrà comunque aperta la pratica federale per la stellina d'argento sulle maglie. A 10 trofei i nerazzurri staccherebbero la Roma e si lancerebbero all'inseguimento della Juventus a quota 15. Il doblete sancirebbe intanto la prima Coppa Italia vinta in carriera da Chivu come allenatore e poi renderebbe la stagione nerazzurra ancora più dominante. 

In chiave formazioni, Thuram si è fermato per un problema muscolare due giorni fa ma era uno stop precauzionale: il giocatore sta bene, anche se un po' di prudenza c'è, considerando anche il Mondiale alle porte. Ci fosse un ripensamento, pronto Bonny per giocare dal 1'. Sucic dovrebbe essere preferito a Mkhitaryan a centrocampo.

Sezione: Focus / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture