Marco Materazzi parla alla Gazzetta dello Sport della finale di Coppa Italia in programma stasera all'Olimpico. Un primo assaggio della sfida tra Lazio e Inter si è visto sabato in campionato. "Ho visto un'Inter che non ha staccato la spina. Ha individuato il traguardo, l'ha raggiunto e non ha tirato su il piede dall'acceleratore. È una squadra decisa a conquistare tutto quello che può. Sfido tantissimi tifosi interisti a dire che a inizio anno credevano che Cristian potesse realizzare tutto questo. Io ho sempre detto una cosa: "State tranquilli, sa quello che fa".
Secondo Materazzi, "l'Inter andrà in campo per dettare legge perché ne ha le potenzialità. La Lazio la vedo in partenza un po' titubante, magari avrà un po' di timore ma potrà avere qualche occasione con cui, se sfruttata bene, potrà fare uno sgambetto ai nerazzurri. Ma mi immagino un'Inter forte di fisico e di testa. E con un unico obiettivo: sfilare domenica a Milano tra la gente con due coppe".
Materazzi si produce poi in una lunga analisi dei singoli. "Sono contento e orgoglioso del cammino di Thuram - prosegue -. Anche lui è stato un po' criticato e si è dubitato delle sue qualità. In quel periodo ho mandato tanti messaggi a Marcus dicendogli di non mollare e di ricordarsi quanto è forte. Quando poi si sono ristabiliti determinati equilibri, nel senso che sono tornati a giocare insieme lui e Lautaro - e non me ne voglia Pio che bisogna solo ringraziare per quello che ha fatto, a vent'anni, in questa stagione - si è visto chi sono gli uomini che pesano. Lautaro è mancato tanto e in parte anche Marcus quando giocava non in perfette condizioni. Ma nel momento in cui è tornato davvero, verso fine marzo, ha fatto gol fondamentali per lo scudetto. Forse gli ha fatto bene non leggere le critiche dei periodi peggiori. L'Inter farà bene a tenerselo stretto".
"Lautaro? A uno che ha fatto 17 gol, soltanto in A, devo solo dire grazie. È un peccato che si sia fatto male in un momento delicato che l'ha costretto a saltare anche il ritorno con il Bodo. Se avesse giocato quella partita staremmo parlando di un altro cammino dell'Inter in Champions... Da interista posso solo augurarmi che metta la firma anche su questa finale. Non dimentichiamoci di Nicolò Barella. In un momento in cui in tanti pensavano fosse arrivato alla frutta ha ricordato chi è. Ha sempre giocato tanto e ha dovuto smaltire a livello psicologico l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale. Ha tirato fuori gli attributi, segnato reti importanti e fatto prestazioni maiuscole anche con la fascia da capitano. È tornato il vero lui".
Grandi meriti per la stagione vanno a Cristian Chivu. "Chi ha valutato Cristian l'estate scorsa non l'ha fatto solo sulla base delle 13 gare in A col Parma ma per tutto quello che rappresenta nel mondo nerazzurro. Poi lui ci ha sempre messo la faccia e ha dimostrato ai suoi giocatori di credere in loro. Questo non te lo insegna nessuno. C'è qualcosa in lui, e questo qualcosa c'è dai tempi dell'Ajax e da quando a vent'anni era già capitano in quel club".
"Quale finale di Coppa Italia rigiocherei? Quella persa 6-2 nel 2007. Probabilmente eravamo ubriachi perché avevamo appena vinto lo scudetto... lo ero squalificato al ritorno, potevamo ribaltarla ma è andata così. Più di tutte tengo a quella del 2010. Non perché era parte del Triplete ma perché fu una Coppa Italia in cui giocai sempre. A inizio anno Mourinho mi chiamò e disse: "Avrei piacere che tu rimanessi con noi ma prenditi il tuo tempo per decidere". Due minuti e lo richiamai: "Voglio rimanere con te". Lui mi disse che sarebbero arrivati altri giocatori e che non sarei stato il titolare e a me andò bene così. Due giorni prima della finale di Coppa ero in panchina e sempre José mi si avvicinò per dirmi: "Ma ti va di giocare la finale?". Mi diede fiducia e vincemmo quella Coppa Italia. Per me quella fiducia valeva come se avessi vinto dieci Champions".
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 22:30 Nico Paz resta al Como, intanto il padre posa con Zanetti negli USA
- 22:15 Argentina, Messi riposa con la Giordania: chance per Lautaro e Nico Paz
- 22:00 Croazia-Ghana, le formazioni ufficiali: Dalic si affida ancora a Sucic
- 21:45 Napoli, la prossima settimana arriva Allegri: i dettagli del contratto
- 21:30 Romano: "Chalobah pallino di Ausilio. E lui verrebbe volentieri in Serie A"
- 21:15 Inter U17 femminile, sfuma il sogno Scudetto: la Juve vince 2-0 in finale playoff
- 21:00 Big match per l'italiano Mariani: dirigerà Brasile-Giappone
- 20:45 Sky - L'Inter fa sul serio per Khalaili. E si stringe per il rinnovo di Esposito
- 20:30 GdS - Solet, affare in stand-by: ancora nessun rilancio dell'Inter
- 20:15 Sky - Il Como non si ferma più, 25 milioni per Chalobah. Ma non bastano
- 20:00 Legrottaglie: "Palestra, scelta da rispettare. Ma ero curioso di vederlo all'Inter"
- 19:45 Romano: "Como su Chalobah, il Chelsea alza il prezzo. Inter alla finestra"
- 19:30 Khalaili, duello Inter e Napoli? La richiesta dell'Union Saint Gilloise
- 19:15 Dalla Germania - Stones, non solo Inter: anche Napoli e Juve sul difensore
- 19:00 Corriere Adriatico - De Pieri-Ascoli, trattativa ben impostata
- 18:45 Cocchi, il Catanzaro resta ancora in corsa. Pisa in vantaggio
- 18:30 Pirateria, De Siervo: "Sottrae risorse vitali a tutto il sistema sportivo"
- 18:15 L'Olanda di Dumfries viaggia forte, Malen: "Siamo in crescita. E ora..."
- 18:00 Amoruso: "Pio Esposito rappresenta presente e futuro della Nazionale"
- 17:45 Sudtirol molto attivo sul mercato: piace Stabile. I dettagli
- 17:30 Pio Esposito e l'Inter: una reciproca volontà di proseguire insieme
- 17:15 Zazzaroni: "Quando c'era Moratti, tutti respiravano l'ossigeno dei sogni"
- 17:00 Lotito non si ferma alla Lazio: è il nuovo proprietario della Reggina
- 16:43 L'urlo di dolore di Walter Sabatini: "Questa vita non mi piace, devo reagire"
- 16:25 fcinKhalaili, non solo Napoli: diversi club interessati. C'è anche l'Inter: il punto
- 16:14 Italia fuori dai Mondiali, Bonfiglio: "In 12 anni nessuno si è allenato bene"
- 15:59 De Pieri, Ascoli al lavoro per la definizione degli ultimi dettagli
- 15:45 Corsa sulla destra, risalgono le quotazioni di Norton-Cuffy del Genoa
- 15:30 Khalaili downgrade rispetto a Palestra? I numeri dicono ben altro
- 15:15 Panathinaikos, Calabria su De Vrij: "Meglio in squadra con te che contro"
- 15:01 Daily Mail - Sfumato Tonali, l'Arsenal vira su Curtis Jones
- 14:48 PODCAST - Di Marzio: "Offerta interista per Palestra mai arrivata"
- 14:35 Nazionale, Malagò pensa a Boniek come DT. In lizza anche Bergomi
- 14:20 Muharemovic piaceva all'Inter, ma ha mollato la presa per un motivo
- 14:05 Croazia, Dalic: "La formazione per il Ghana? Servono 16 giocatori"
- 13:51 Capitolo difesa, l'Inter sfida il Como per il cartellino di Chalobah
- 13:41 Palestra-Chelsea, A. Canovi: "Con la Premier non si può competere"
- 13:27 Delio Rossi: "I fondi non sono dei benefattori, hanno il loro tornaconto"
- 13:12 La furia di Taremi: "Questo Mondiale è un disastro, la FIFA non fa nulla"
- 13:00 Esposito-Inter, tanta voglia di rinnovo. Ecco la proposta Parma per Carboni
- 12:58 Juric saluta l'Atalanta: risoluzione. Adesso, l'avventura a Monza
- 12:43 Perisic l'inossidabile: "Finché potrò fare la differenza in campo, giocherò"
- 12:29 Il Messaggero - Koné o Soulé, uno è di troppo: i pensieri della Roma
- 12:14 Argentina, tanti cambi con la Giordania. Scaloni: "Chi giocherà, lo meriterà"
- 12:00 TRAMONTANA FURIOSO: "OAKTREE SVEGLIATI! Troppi PALETTI, SEMBRA una PRESA per il C**O. Su PALESTRA.."
- 11:54 Argentina, Lautaro e Alvarez insieme con la Giordania? Scaloni ci pensa
- 11:40 Condò: "Il timing di Oaktree non è adatto a trattative di alto livello"
- 11:25 La Repubblica - Nico Paz era il sogno. Ora vanno ridisegnati i piani
- 11:10 Conferme su Khalaili: l'Inter ha sondato il terreno per l'esterno
- 10:56 TS - Inter, delusione Paz. Ma Lucio e Sneijder insegnano qualcosa
- 10:42 Muslera condanna l'Uruguay: vince la Spagna e Capo Verde secondo
- 10:27 GdS - Nico Paz-Como, acquisto fattibile ma con settlement agreement
- 10:13 TS - Khalaili idea post-Palestra, ma c'è anche il Napoli. Viva la pista Molina
- 09:59 TS - Jones priorità per il centrocampo, ma occhio anche a difesa e porta
- 09:44 Palestra ha firmato col Chelsea. Si attende solo l'ufficialità
- 09:29 CdS - Il Nottingham ora può affondare per Frattesi, ma lui vuole la Juve
- 09:14 CdS - Nico Paz non è un fallimento di mercato, ma basta passi falsi
- 09:00 CdS - Inter, strada in salita per i dirigenti: per Jones e Solet c'è distanza
- 08:45 GdS - Dopo l'addio a Palestra l'Inter predica calma: i nomi sul taccuino
- 08:30 GdS - Calhanoglu-Inter, ancora insieme un anno. Poi sarà addio
- 08:15 Calhanoglu chiede scusa alla Turchia: "Mi prendo la responsabilità"
- 08:00 Manita belga contro la Nuova Zelanda. Taremi sbaglia un rigore e regala il secondo posto all'Egitto
- 01:09 Esposito, oggi primo incontro per il rinnovo del contratto
- 00:04 Il Parma vuole Carboni a titolo definitivo: via ai dialoghi con l'Inter
- 00:00 Palestra e Nico Paz. Tanti paletti, nessun colpevole
- 23:53 CSKA Sofia, a Sensi la 8 che fu di Stoichkov: "Un onore indossarla"
- 23:38 Denzel Dumfries, un padre modello: "Per i miei figli faccio di tutto"
- 23:23 Ciao Palestra, l'Inter cerca un esterno. Khalaili la nuova idea
- 23:20 Nico Paz, pressing a distanza su Suwarso e Fabregas per restare al Como
- 23:05 Entra in scena anche Dembélé: tripletta nel 4-1 della Francia alla Norvegia


