Nel corso della conferenza stampa alla vigilia del Derby di Milano, Cristian Chivu ha parlato anche del progetto del Generali Stadium, svelato ieri sera, e di San Siro. L'allenatore nerazzurro, pur sottolineando la magia dello storico impianto milanese, ha preso una decisione piuttosto chiara.

"Devo stare attento a quello che dico, c'è un trabocchetto. So che ci sono i sostenitori del Meazza, e lo sono anche io perché ci sono stato dentro. Ma allo stesso tempo sono anche favorevole all'innovazione perché il mondo va avanti - ha affermato -. Senza soldi, non si può sopravvivere nel calcio. Ben vengano le cose nuove, anche se mi dispiace per chi ha malinconia di San Siro. Il mondo va avanti e bisogna accettarla, magari il nuovo spaventa ma poi ti soddisfa".

Chivu è stato poi stuzzicato sull'idea di vederlo sulla panchina dell'Inter nella stagione 2031/2032 quando la squadra nerazzurra inizierà a giocare nel Generali Stadium. "Sarà pronto nel 2031-2032... Non dico niente. Mancano 4 anni, è dura farmi resistere subendo i giudizi e i pregiudizi che diventano sentenze. Probabilmente, se cambierà la cultura sportiva, e se i risultati saranno buoni, non finirò in ospedale come qualche mio collega. E' la verità, non dovete ridere. Gli allenatori lo sanno, ma non ne parlano. Lo faccio io", le sue parole. 

Sezione: Focus / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 15:27
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.