Dopo il ko con il Cska, Claudio Ranieri si presenta in conferenza stampa. "Sembrerà strano: abbiamo perso, però sono contento della prestazione. Abbiamo messo in campo l'orgoglio che avevo chiesto, ma poi gli episodi sono andati a favore del Cska. Noi volevamo vincere, ci siamo andati vicino: traggo comunque delle note positive".
Giudizi su Chivu e Milito: "Sul romeno sappiamo che ha un problema alla caviglia e non è al 100 per 100. Milito? Si impegna, si trova all'appuntamento, ma poi lo sbaglia. Sono momenti così, spero finisca al più presto perché è incredibile come non riesca a mettere la palla dentro. Come sta psicologicamente? Chiaro che non è felice, ne ha già passati di momenti così. Più che rincuorarlo non posso fare, anche perché la vita di una squadra è legata molto al gol dell'attaccante. Nell'ultima occasione era proprio imbfalito".
Su Zarate e Alvarez: "Fuori per colpa della discoteca? No, assolutamente no".
Perché tanti titolari in campo? "Non ho vouto schierare troppi giovani dall'inizio perché avremmo rischiato troppo in questo momento. Si può rischiare il giovane quando tutto va bene. L'idea è stata quella di mandare in campo solo alcuni giovani, quelli che stanno già facendo bene, come Obi, Faraoni o Coutinho, che doveva riassaporare il campo dopo l'infortunio. Però poi dovevo mettere i big, specie in difesa".
Ma Ranieri pensava che sarebbe stato così duro questo incarico? "Mi aspettavo che sarebbe stata difficile questa esperienza, mi sono trovato in situazioni peggiori ma resto fiducioso. Obi? E' uscito pr un problema muscoloare, spero non sia nulla di grave".
Alla domanda di FcInterNews.it sull'eliminazione sorprendente dei due Manchester: "Oggi il calcio è globale, non bisogna meravigliarsi di nulla. Sono contento che siano passate tre squadre italiane, l'unica naziona a riuscirci. Avanti così, noi dobbiamo migliorare molto, la Champions non è uno scherzo e dobbiamo fare passi da gigante da qui a febbraio".
Le possibili avversarie dell'urna e Ferguson che rischia la panchina? "Non credo che sia arrivato al capolinea, ha vinto tantissimo finora ed è uno dei migliori. Il sorteggio? Pensiamo ad arrivare agli ottavi con un po' di vento a favore, alla fine è questo che ci serve. Non riesco a sorridere per le possibili avversarie alla portata, lo faccio solo quando vinco".

Sezione: FOCUS / Data: Mer 07 dicembre 2011 alle 23:22 / Fonte: dagli inviati al Meazza Alessandro Cavasinni e Fabio Costantino
Autore: Alessandro Cavasinni
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