Numerosi gli argomenti trattati da Leonardo alla fine di Inter-Roma in conferenza stampa. FcInterNews.it vi propone gli spunti principali del botta e risposta con i giornalisti: “Credo sia stata una partita difficile da prendere, il vantaggio dell’andata poteva essere un limite per noi. Nel primo tempo i ritmi sono stati bassi, siamo stati bravi a contenere. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, trovando il gol e gestendo il vantaggio. Poi, il gol di Borriello ha creato la tensione-rimonta, ma l’Inter ha persino sfiorato la seconda rete dimostrando di esserci. Il 4-2-3-1? Un modulo deve essere compatibile con i giocatori e il contrario. Ogni situazione è diversa in base a chi scende in campo. Oggi siamo stati bravi a coprire il campo con il modulo scelto, è andata come volevamo. Quest’anno sappiamo quanti problemi ci sono stati, nell’ultimo anno l’Inter ha avuto tre allenatori, ma siamo in finale, dopo le vittorie della Supercoppa, del Mondiale e il secondo posto in campionato. È un dato di fatto.

Inter favorita in finale? Non esiste un favorito in finale, chi ci arriva vuol dire che lo merita e poi in una partita secca può succedere di tutto. Il comunicato su Gattuso? Mi sono chiesto due cose: quali sono le verità che Gattuso deve raccontare e cosa pensa la società Milan del fatto. Se quella che è emersa è la posizione ufficiale del Milan, allora è meglio non aggiungere altro, ne prendo atto. L’ammonizione di Maicon? Mi spiace molto per il modo in cui è arrivata, saltare una finale per non aver battuto un fallo laterale è davvero un peccato. Nagatomo? Sta maturando, impara a gestire ogni intervento anche a livello mentale. A volte con la sua energia può andare oltre, ma sta crescendo. Poi, è stato ‘in coma’ per diversi giorni, però ha fatto una buona partita. La reazione di San Siro contro Gattuso? Io non discuto di concetti come ‘uomo vero’, non esistono sul dizionario. Viviamo in un mondo in cui siamo esposti, poi ognuno vede e giudica”.

Sezione: FOCUS / Data: Mer 11 maggio 2011 alle 23:22
Autore: Fabio Costantino
vedi letture
Print