Willy Gnonto è l'ultimo protagonista di 'Italians', la rubrica in cui i giornalisti di Sky Sport intervistano i giocatori italiani che giocano all'estero. L'attaccante scuola Inter da tempo ha lasciato il belpaese e da qualche mese, dopo l'esperienza allo Zurigo, ha fatto il grande salto al Leeds United in Premier League. Ma solo dopo aver fatto il suo esordio nella Nazionale maggiore la scorsa estate: "Sono state settimane incredibili - ricorda Gnonto -. Io non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Negli allenamenti mi godevo ogni minuto, non mi aspettavo niente; già essere lì era un grande traguardo per me, giocare con la Germania è stato un sogno. Sarebbe stato perfetto con una vittoria, ma ho cercato di imparare il più possibile da tutti. Mancini non mi aveva detto che avrei esordito, è stata una sorpresa. Poi è arrivata la titolarità con l'Ungheria, qualcosa in più per me". 

il giocatore che ti ha impressionato di più in Premier League? 
"Haaland, Haaland, Haaland. E' scontato, ma è uno mostro. Dalla tv non ti rendi davvero conto, è dominante, qualcosa di incredibile".

Hai provato timore reverenziale verso qualche allenatore? 
"Mancini, è stato imbarazzante all'inizio perché avevo un po' paura. Non sapevo neanche cosa dire dopo che mi ha chiesto qualcosa sul Mondiale Under 17. Ero perso, secondo me lui si è accorto e ha cercato di mettermi a mio agio facendomi altre domande. Io ero all'Inter quando lui allenava la prima squadra, ci ho fatto pure una foto da piccolino con lui. Essere convocato da Mancini è stata un'emozione incredibile". 

Sezione: Focus / Data: Mar 07 febbraio 2023 alle 13:05
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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