Un capitolo importante dell'ospitata di Sebastiano Esposito a 'PodCasteddu' è dedicata al rapporto coi fratelli Salvatore e Francesco Pio, coi quali ha praticamente condiviso la vita anche calcistica fino alle Nazionali. Come si alimenta questo tipo di competizione tra fratelli e come si mischia la competizione con la gioia di vedere il fratello più piccolo fare grandi cose all'Inter? "Competizione tra noi non c'è, per quel che mi riguarda è una cosa positiva. Siamo felici delle persone che siamo diventati, prima che dei giocatori. Poi a livello calcistico non potevamo chiedere di più. Tra di noi abbiamo una chat superscorretta dove ci massacriamo, la cosa più bella che ci scriviamo è: 'Bravo'. Ad esempio, quando sbagliò un gol folle a porta vuota in Champions League contro l'Union Saint-Gilloise glielo facemmo notare dicendogli: 'Ma che c...o di gol hai sbagliato'. Ci prendiamo sempre in giro, sono più quelle dei complimenti". 

Coppa del Mondo o Champions League?
"Il Mondiale. Io ho vissuto in Nazionale gli Europei Under 21, non sono potuto andare ai Mondiali perché ero in prima squadra con l'Inter. Quando gioco nei club, rappresento il club ma anche la mia città. E quando fanno i cori ai napoletani mi sento chiamato in causa. Quando indossi la maglia della Nazionale rappresenti tutta l'Italia, una cosa troppo più grande di te". 

I tuoi sogni sono cambiati in questi anni?
"Sicuramente con la partenza che ho avuto, giocando nell'Inter a 17 anni, avevo sogni diversi. Poi magari maturando e girovagando così sono cambiati. Ma non faccio progetti a lungo termine, preferisco guardare stagione dopo stagione per poi tirare una riga a ogni fine stagione e valutare cosa ho fatto bene e cosa male. Sui trasferimenti tante cose devono andare bene, ma il mio procuratore è fortissimo e ci pensa lui. Posso dire: indossare la maglia della Nazionale, magari con mio fratello. Poi giocare la Champions il più possibile, è una cosa che voglio rivivere; l'ho vissuta ma spensierato". 

Sezione: Focus / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 21:40
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.