Il summit in videoconferenza tra la Uefa e le 55 Federazioni europee affiliate andato in scena oggi è servito per discutere tutti gli scenari per provare a concludere le competizioni nazionali e internazionali di questa stagione, interrotte a causa dell’emergenza Coronavirus. Nello specifico, secondo quanto svelato da El Pais, dalla riunione sarebbero emerse due linee guida da seguire: concludere le competizioni e cercare di separarle in due blocchi per portarli a termine.

L’intenzione, insomma, è quella di iniziare con i tornei nazionali e, poco dopo, di proseguire con Champions League ed Europa League, delle quali restano rispettivamente 17 e 24 partite da giocare. Nei primi giorni dopo la fine delle misure di contenimento, inoltre, le partite dovranno essere disputate a porte chiuse.

Secondo la proposta dell'organismo guidato da Aleksander Ceferin, nello scenario migliore, i campionati nazionali riprenderanno all’inizio di giugno. Per fare questo, le federazioni hanno rinunciato alle partite delle Nazionali già programmate. Il secondo scenario prevede lo slittamento della ripresa a fine giugno. Il modello studiato prevede la disputa di tre o addirittura quattro partite a settimana per ogni club, sia nei tornei nazionali sia nelle Coppe europee. Su questo punto, il sindacato mondiale dei calciatori si è reso disponibile a valutare la disputa delle gare ogni 72 ore.

Sezione: Focus / Data: Mer 01 aprile 2020 alle 19:24
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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