Nonostante l’impasse che si sta registrando nel mondo del calcio, dovuta all’impossibilità di fissare un’eventuale data per la ripresa degli allenamenti e delle partite, le società cercano comunque di non farsi trovare impreparate, qualsiasi decisione verrà presa nei prossimi giorni o nelle prossime settimane. L’Inter, dal canto suo, fa lo stesso con un occhio alla prima squadra e l’altro al settore giovanile, cercando di pianificare le mosse in vista del prossimo mercato. Una delle situazioni che andranno chiarite è quella relativa alla posizione di Marco Carraro, centrocampista classe 1997 ceduto all’Atalanta (per 5 milioni di euro) nel corso del mercato estivo 2018. Il calciatore, poi, è andato in prestito prima al Foggia e poi al Perugia, dove quest’anno, prima dello stop forzato, ha messo insieme 29 presenze totali, di cui 4 in Coppa Italia, 2 assist, per totali 2137 minuti in campo.

Carraro ha un contratto firmato con la Dea che scadrà nel giugno del 2023; ma l’Inter in sede di negoziazione ha fatto inserire un diritto di recompra, di validità biennale, dunque fino a giugno del 2020, in suo favore per un valore di circa 9-10 milioni. Cosa succederà, dunque? Secondo quanto raccolto da FcInterNews.it, la società nerazzurra, al momento, non ha comunicato nulla e tutto lascia pensare che non sarà esercitata l'opzione di riacquisto. Se così dovesse essere, il centrocampista è pronto a fare il suo rientro a Bergamo, ad inizio della prossima stagione, per militare nella prima squadra allenata da mister Gian Piero Gasperini.

Sezione: Esclusive / Data: Mer 08 aprile 2020 alle 13:40
Autore: Giuseppe Granieri
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