C’è un tempo per ogni cosa. E gennaio 2019 non era quello giusto per l’approdo di Yannick Carrasco all’Inter. In Italia o in Premier League. Ma il fatto che il calciatore sia rimasto in Cina non significa chiusura totale, né deve essere letto come un addio. Bensì come un possibile arrivederci. 
Secondo quanto appurato da FcInterNews.it, da verifiche incrociate tra Belgio e il Paese Asiatico, nella prossima sessione di calciomercato ci si potrà tranquillamente aspettare un ritorno di fiamma da parte dei nerazzurri e delle altre società europee per il giocatore. Motivo per cui è plausibile pensare che si possa concretizzare il trasferimento dell’ex Atletico Madrid nel Vecchio Continente nei mesi a venire. L’importante è che si voglia davvero puntare su di lui.

Il ragazzo di Ixelles fondamentalmente non si è mosso perché nessuno ha fatto pervenire alla società detentrice del suo cartellino un’offerta meritevole di tale appellativo. Il Dalian, e questo discorso vale per tutti i club cinesi di un certo rilievo, ha investito un’ingente somma per convincere Carrasco a trasferirsi e a lavorare dall’altra parte del mondo. Sia per acquisirne in toto i diritti sportivi, che d’ingaggio. Quindi a meno di pubbliche e (non avvenute) insanabili rotture con l’atleta, era semplicemente impensabile che potessero rinunciare all’ala a cuor leggero. Lo si sarebbe dovuto pagare, cash o attraverso degli scambi di valore. Antonio Candreva a dire il vero non dispiaceva al team cinese, ma né suscitava entusiasmo incontrollato, né rappresentava una priorità per la società che tra poco abbraccerà Marek Hamsik. Ergo: Inter, grazie ma preferiamo tenerci il belga. A meno che non offri parecchi soldi.

Ecco perché per i nerazzurri, senza i proventi dell’eventuale cessione di Ivan Perisic sono rimasti bloccati ancor prima di intavolare una vera e propria trattativa. Discorso simile anche per il Milan e l’Arsenal. Anzi gira una voce, pronta a diventare leggenda, che quando i media internazionali hanno parlato di prestito a zero, o diritto di riscatto particolarmente basso, sia l’entourage del giocatore sia i dirigenti del club asiatico abbiano sorriso ironicamente, ritenendo incredibile che anche solo si potesse pensare a certe condizioni. Addirittura la possibile richiesta di vendita di Carrasco si sarebbe potuta aggirare sui 30-35 milioni, il che significa che pure 20 milioni con tutta probabilità non sarebbero bastati.

Perché depauperare senza un apparente motivo logico un investimento così oneroso? Ragionamento logico. Non c’era un valido motivo.  
Ecco perché chi vorrà davvero ingaggiare Carrasco, a meno di futuri scontri e di cambiamenti di piani improvvisi, dovrà sborsare una somma importante per convincere il Dalian a privarsi di uno dei suoi migliori tesserati.

Sezione: Esclusive / Data: Mer 6 Febbraio 2019 alle 11:10
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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