Vero mattatore della serata con i suoi tre gol a San Siro (secondo della storia dopo Bale), Nicolò Tresoldi si presenta così a fine partita ai microfoni di Sky: "E' stata una serata pazzesca, qualcosa di indescrivibile, sempre sognata, fare tre gol e vincere a San Siro. C'era la mia famiglia, gli amici, fantastico".

I milanisti hanno iniziato a conoscerti.
"Mi hanno mandato tanti messaggi chiedendomi di segnare e vincere. Sono contento di aver vinto per il Brugge, i tifosi e il calcio belga, per me era un derby ed è tanta roba".

La Nazionale?
"Se ne parla tanto, si dicono anche cose non vere, so cosa ho detto e sono contento di quello che sto facendo con la Germania. Ci sono tanti attaccanti in Italia e Germania più forti di me, magari avrò più convinzione nei miei mezzi, vedremo".

Cosa temevate dell'Inter e come l'avete preparata?
"Sapevamo che era la squadra più forte d'Italia e una delle più forti al mondo, volevamo pressare alti e non farli respirare perché se avessimo giocato col blocco basso avrebbero sfruttato la loro qualità, volevamo sfruttare i loro errori ed essere cinici. Abbiamo avuto tanto possesso, ci siamo divertiti, siamo giovani, il mister ci ha detto di non avere paura e giocare uomo contro uomo sfruttando gli errori che avrebbero fatto".

Avete creato tanto, qual era la sensazione? Vi siete sorpresi anche voi?
"Siamo tanti giovani, corriamo tanto, sappiamo che magari abbiamo avuto anche un po' di fortuna, abbiamo sfruttato le nostre occasioni ma anche loro hanno sbagliato tanto. La partita è girata molto a nostro favore ma la gamba andava, ci siamo divertiti e anche nel secondo tempo abbiamo fatto una bella partita. Il quarto gol è arrivato con un lancio da metà campo con l'attaccante da solo davanti al portiere senza nessuno a rincorrerlo, si vedeva che stavamo meglio dell'Inter".

DIrai sì alla Nazionale?
"Ho parlato con le federazioni, con Klopp, con Mancini, ho detto come la vedo io e loro lo hanno capito. Voglio vincere l'Europeo con l'Under 21 tedesca, mio padre l'ha vinto con l'U21 con l'Italia, poi si vedrà".

Sezione: L'avversario / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 23:36
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.