Il primo dato che fa capire come sia andata Inter-Club Brugge, nelle pagelle della Gazzetta dello Sport, è che tra i nerazzurri ci sono soltanto tre sufficienze e una di queste è Stankovic, subentrato nel finale. Le altre due son o entrambi dei 7, a Lautaro Martinez e Bonny.

L'argentino firma il primo gol con un gioco di prestigio, manca il comodo 2-1 ma si riscatta con la doppietta. Accanto a lui c'è il 4,5 a Chivu, per il quale "il complesso da Champions sta diventando una cosa seria" e il 4 a Josep Martinez, il peggiore, che "dopo Madrid sprofonda in un altro incubo" non riabilitato dalle parate successive.

Male la difesa: 5,5 a Bisseck, tra i pochi a difendere con la necessaria aggressività, ma non basta. Molto peggio Akanji, 4,5: "Tresoldi dovrebbe essere il suo punto di riferimento: non lo ha esattamente frenato, ecco. E sul quarto gol arranca in ritardo, come se fosse svuotato". Voto 5 a Bastoni, "meno imputabile del vicino di banco ma che alla lunga va in tilt".

Nemmeno in mediana ci si salva. Dal 5,5 a Diouf, che "dopo un inizio molto promettente smarrisce efficacia e imprevedibilità", al 4,5 a Barella, che "non azzecca una mossa, un'idea". E ancora il 5 a Calhanoglu che stende Forbs sul rigore dell'1-0, fino al 4 per Zielinski ("due errori gravi ravvicinati" sempre in occasione del primo vantaggio belga) e al 5 per Dimarco, dalla cui parte sempre Forbs banchetta. Senza giudizio il 6 a Stankovic e il 5 a Spence, mentre Sucic è da 5,5: "Si nota per il tiro, niente affatto irresistibile, dal quale nasce il secondo gol di Lautaro. Ma non sa orientarsi in un disordine tattico generalizzato". 

Davanti forse ingeneroso il 5,5 a Thuram, il cui tiro che esce di un palpito "è un sussulto iniziale e illusorio". Stesso voto a Esposito, "conquista falli in serie, migliora il peso offensivo ma si muove troppo morbido in area di rigore: calcia debolmente in braccio a Sommer il possibile 2-2". Infine il 7 a Bonny: "Lucido nella scelta orizzontale che porta al 2-3, bravo e freddo nella serpentina del terzo gol interista nel recupero. Sta crescendo, reclama spazio".

Nel Club Brugge 9 a Tresoldi, 8 a Forbs, 7 a Sommer, Potts, Vetlesen, Vanaken e Vermant.

Sezione: Focus / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 08:14
Autore: Antonio Di Chiara
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