Minuto 55.14, probabilmente il turning point di Inter-Club Brugge, disputatasi ieri sera al Meazza, seconda partita della League Phase di Champions League. Lautaro Martinez, dopo aver vinto un rimpallo, si trova da solo, in piena area, davanti a Yann Sommer per calciare il classico rigore in movimento. L'argentino, con un'esitazione tipica proprio di molti rigoristi, mette a sedere il portiere svizzero e poi calcia di piatto destro, ma lo fa disgraziatamente dentro il raggio d'azione dello stesso, permettendogli di respingere con la gamba e neutralizzare una minaccia colossale. San Siro ammutolito, proprio nel momento in cui stava già per festeggiare il vantaggio dell'Inter contro i belgi.

Già si festeggiava

Un errore difficile da spiegare per il Toro, una rete talmente tanto alla sua portata che prima di vederlo calciare, alle sue spalle, Marcus Thuram e Federico Dimarco sono già con le braccia al cielo in segno di esultanza, che poi ha lasciato spazio all'amara realtà... Sette minuti dopo Nicolò Tresoldi sfrutterà come meglio non potrebbe il pasticcio tra Manuel Akanji e Pepo Martinez per avviare la vittoria del Club Brugge al Meazza. Lautaro chiuderà la sua partita con una doppietta, ma probabilmente nella testa gli rimarrà sempre e solo quell'incredibile opportunità gettata al vento.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 10:34
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.