Lo Shakhtar Donetsk arriva a San Siro per sfidare l'Inter con l'obiettivo di mettere un altro mattoncino per costruire la qualificazione ai playoff di Champions League. A dirlo è Darijo Srna, direttore sportivo del club ucraino, nel corso di un'intervista rilasciata a Calciomercato.com e Goal.com: "Il nostro sogno è chiudere tra le prime 24 - le sue parole -. Siamo una squadra giovane e vogliamo giocare a calcio contro chiunque. Abbiamo iniziato molto bene, con un pareggio contro il PSV e un successo contro l'AEK, ma ora dobbiamo rispettare ogni avversario perché questa è la Champions League. L'Inter è la favorita per questa partita. Gioca in casa, davanti a uno stadio pieno, ed è una squadra esperta. È una delle migliori squadre d'Italia. Per la nostra giovane squadra sarà una grandissima esperienza affrontare l'Inter in Italia, davanti a uno stadio tutto esaurito. Siamo molto contenti di questa partita".

A proposito della lettura tattica della gara di mercoledì, Srna spiega che la squadra di Arda Turan non ha nessuna intenzione di giocare un calcio speculativo: "Abbiamo il nostro sistema di gioco e proveremo a fare la nostra partita. Non resteremo sicuramente in difesa. Conoscendo il nostro allenatore e i nostri giocatori, cercheremo di giocare a calcio e dare il massimo per ottenere un risultato positivo. Per quanto riguarda Chivu, è un allenatore giovane e straordinario. È stato un grande giocatore, ha ottenuto buoni risultati al Parma e ora sta facendo un ottimo lavoro con l'Inter. Lo rispettiamo molto. L'Inter non meritava di avere zero punti dopo le prime due partite. È stata sfortunata. Anche Kolarov che è il vice di Chivu oltre a essere un mio amico. Ha giocato in grandi club, ha un'enorme esperienza e sta aiutando anche Chivu. Hanno una squadra straordinaria e uno staff tecnico altrettanto straordinario". 

Infine, parlando di mercato, Srna svela alcuni suoi sogni prima di dare alcuni consigli per gli acquisti: "Se avessi la possibilità di acquistare qualcuno dall'Italia, direi innanzitutto mio fratello Luka Modrić, poi Barella o Calhanoglu. In Italia ci sono tanti ottimi giocatori. Per quanto riguarda la nostra squadra, abbiamo molti talenti straordinari: Alisson, Bruninho, Kauã, Vinícius, Azevedo, Isaqe, Marlon e tanti altri. Penso che un giorno giocheranno in grandi club: magari all'Inter, magari alla Juventus, magari al Chelsea. Non lo so, ma sono sulla strada giusta". 

Sezione: Focus / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 11:30
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.