Sessantatré anni oggi e una freschezza indiscussa che non smette mai né di provocare tantomeno di far parlare di sé. Si scrive José Mourinho, si legge Special One. E non a caso, anche quando i riflettori sembrano spegnersi, il portoghese trova sempre lo stratagemma per riaccenderli. Sono fresche difatti le dichiarazioni dello storico allenatore dell'Inter che, dopo anni di rivalità accesa con la Juventus, sembrerebbe aver fatto dietro front guardando oggi alla squadra torinese come una papabile avventura professionale. Frasi che non hanno fatto piacere agli interisti, come non hanno fatto piacere a Cristian Chivu, suo allievo ai tempi del Triplete, l'invettiva lanciata da Mou contro 'gli allenatori emergenti'. Dichariazioni che al tecnico romeno e al mondo Inter sono risuonate come una frecciatina a Marotta e lo stesso Chivu, secondo qualche rumors, preferito allo stesso Mourinho per il post-Inzaghi. Frasi pungenti e botta e risposta spigolosi che non hanno toccato un altro ex Triplete, ovvero Marco Materazzi.

L'ex difensore dell'Inter, fortemente legato alla Beneamata e a Chivu tutt'oggi, ha lasciato da parte congetture e sospetti e sui social ha celebrato il suo padre calcistico nel giorno del suo sessantatreesimo compleanno. "Buon compleanno, José" ha scritto Matrix a corredo di una breve carrellata di foto di alcuni momenti rappresentativi del percorso conclusosi con la finale di Madrid del 2010.

Sezione: Copertina / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 17:53
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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