L'Inter scatta. Approfittando anche degli incroci ad alta quota proposti dal calendario, i nerazzurri provano a dare l'accelerata decisiva per lo scudetto e iniziano a mettere da parte una distanza considerevole tra sé stessi e le dirette rivali. Chivu ieri si è goduto dalla poltrona prima Juve-Napoli e poi Roma-Milan, raccogliendo virtualmente quanto seminato venerdì col Pisa.

E proprio il calendario potrà essere ancora un fattore nelle prossime giornate come sottolinea la Gazzetta dello Sport: "Nessun risultato è mai scontato in Serie A, chiaro. Si è capito proprio venerdì scorso quando un errore di Sommer e una distrazione collettiva hanno mandato il Pisa avanti di due gol. Ma l’Inter sta marciando a ritmi forsennati dalla terza giornata, cioè dall’assurda sconfitta rimediata nel recupero a Torino contro la Juve: 2,57 punti di media nelle successive 19 partite, ossia un girone intero - sottolinea la rosea -. Con questo passo potrà superare di slancio quota 90, che non può non valere lo scudetto. L’importante è non abbassare l’attenzione nel cumulo di impegni: senza nemmeno contare il Mondiale per club dello scorso giugno, che ha decurtato la preparazione estiva, l’Inter ha giocato già 31 partite in questa stagione ed è ancora in corsa sul triplo fronte. A differenza del Milan, la prima inseguitrice, che può concentrare tutte le energie solo sul campionato".

Prossima tappa di campionato a Cremona, ma prima c'è il Dortmund in Champions: è ancora possibile centrare gli ottavi diretti, ma serve vincere in Germania e sperare in alcuni incastri. "Battere il Borussia è anche un’assicurazione contro lo stress che può costare punti preziosi in campionato - suggerisce la Gazzetta -. E poi nel piano industriale condiviso con la società, il passaggio alla seconda fase di Champions è un obiettivo esplicito, soprattutto per gli 11 milioni che arricchirebbero la voce ricavi del bilancio".

Sezione: Focus / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 08:14 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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