No, non si vuole certo infierire sulle "mediocri sorti e progressive" (controcitazione...) di cui sono intrise le più recenti pagine curricolari di 2 nerazzurri come Luis Henrique e Sommer. Ci si permette soltanto - pur amaramente - di spenderci sopra qualche frizzo e lazzo: ché, di ironia, finora, non è mai crepato nessuno! Né potrebbe cominciare a succedere adesso, visto che ne ricorrerebbero fondati pretesti per esercitàrvisi...
Ed allora, che uno spot pubblicitario degli anni '90 di una nota marca di gelato, opportunamente adattato, potesse farsi incubo - almeno fino al rigore segnato da Zielinski - neanche la più tragica delle cassandre nerazzurre avrebbe potuto prefigurarlo. Rimanendo, col senno di poi e per fortuna, inascoltata: come da mitologia greca... Per quanto si abbia poi avuto contezza che la stessa impressione, per così dire, 'artigianale del prodotto' sia stata messa in risalto anche nella prima pagina del Corsport di ieri, sabato 24. Nell'incipit del sommario dedicato ad Inter-Pisa si leggeva infatti: "Doppietta di Moreo in 23' e San Siro GELATO"...
Molto più prosaicamente, piace invece pensare che venerdì sera l'autoironico Chivu (chiedendo scusa per la crudezza della metafora) - prima di decidersi di rimuovere 'l'ascesso' brasileiro dalla cavità orale nerazzurra - si sia rivolto a quelli del suo staff con una delle tante FAQ già da tempo ridondanti fra l'utenza nerazzurra: "Dalbert, è lei?" Quasi a replicare lo stesso fare interrogativo e canzonatorio adottato da Marco Travaglio allorché intenda stigmatizzare l'ultima uscita dialettica e/o malefatta - in Parlamento o in qualche nostrano duty-free aeroportuale... - dell'onorevole del PD Piero Fassino. Invece quelli de "The Economist", per dire, se interpellati, non ci penserebbero su 2 volte a clonare - previo adattamento alla materia pallonara - quella celebre copertina dedicata, un quarto di secolo fa, prima delle elezioni, all'inadeguatezza di Silvio B. a governare l'Italia. Se ne potrebbero infatti uscire con una copertina - caustica il giusto - del tipo: "Why Luis Henrique is unfit to lead Inter's right wing» (trad.: "Perché Luis Henrique è inadatto a guidare la fascia destra dell'Inter"). Nella fattispecie calcistica contemporanea - a differenza di quel precedente che fece epoca - non ci sarebbero in ballo conflitti di interesse, questioni di moralità e nemmeno il rischio di scatenare una qualche battaglia legale. Tutt'al più una pronuncia editoriale del genere sarebbe solo l'amara ed indiretta conferma di NON aver ingaggiato all'Inter nemmeno il pronipote non si dice di Garrincha, ma neanche, in subordine, del gemello fantomatico di Jair: magari pure adottato o in affido...
Sulla stessa falsariga critica, non si capisce poi la strenua difesa ad oltranza che Chivu continua a garantire al portiere elvetico Sommer - a discapito di Pepo Martinez - oltre che a Luis Henrique. O, meglio: lo si riconduce agevolmente nell'ottica della preservazione dell'integrità, dell'unità di intenti e della condivisione degli obiettivi del gruppo squadra nerazzurro. A patto, però, che si corregga quanto prima - specie a riguardo delle prestazioni del portiere - lo sconfinamento nella palude (senza ritorno?) delle scelte autolesionistiche... Venerdì sera, per esemplificare, il buon Chivu - più 'Clemente' che Cristian(o)... - ha tirato fuori, nella conferenza stampa post gara, quella che ad un vasto uditorio è sembrata echeggiare come nient'altro che una supercazzola. Di quelle che manco il conte Mascetti in "Amici miei" di Monicelli o - ancora di più - l'amica del protagonista in "Ecce bombo" di Moretti: quella del "(...) giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio (delle) cose (...)". Giudicate voi il tenore di questa dichiarazione del tecnico romeno: "(...) l’approccio non è stato male poi ci siamo fatti gol da soli ma la colpa è mia perché HO CERTE RICHIESTE per il ruolo di portiere che mettono in difficoltà Yann; la rete è colpa mia e non sua". Poi ci ha aggiunto quest'altra affermazione in cui, di sbagliato, ci sarebbe soltanto il verbo finale: "Molti dei nostri tifosi sono un po’ condizionati da quello che LEGGONO e ascoltano su social e giornali, non gli perdonano niente". Dispiace davvero che Chivu sia scivolato su una delle più classiche bucce di banana: ove quel verbo in maiuscolo ("LEGGONO") risulta palesenente fuori dal tempo, dovendo essere sostituito da un più congruo "VEDONO". Non foss'altro che per tutte le debordanti tecnologie in dotazione ad ogni privato cittadino che còmpenetrano la sua vita quotidiana. I più suscettibili tra i tifosi potrebbero pure scorgere - nelle parole di Cristian - una velata 'accusa' di essere dei baluba con l'anello al naso... Ma è il presupposto di Cristian ad apparire superato. La stampa contemporanea, uno dei capisaldi del cosiddetto quarto potere - senza fare, ovviamente, di ogni erba un fascio - non è più all'altezza di indirizzare le opinioni e condizionare il dibattito pubblico. Ma a Chivu - che sta dimostrando, giorno dopo giorno, di essere l'uomo giusto al posto giusto in questa stagione di 'transizione' nerazzurra - si 'perdona' volentieri la difesa d'ufficio della rosa, se non un suo probabile lapsus freudiano.
Piuttosto, tornando più direttamente alla vigilia di Inter-Pisa, aveva fatto specie come tanti osservatori, cosiddetti neutrali, avessero cercato di mettere sul chi va là il popolo nerazzurro. Dopo aver puntualmente farcito il frasario mediatico sugli impegni esterni dell'Inter con termini triti e ritriti come "trappola", "tranello", "agguato", "tric e trac e castagnole" (e tutto il resto dell'armamentario lessical-dinamitardo che essere umano potesse mai distorcere ad uso pallonaro), non paghi - in occasione della trasferta dei pisani a Milano - avrebbero invece tentato di travalicare una nuova frontiera della narrazione ribaltando la frittata. E come allora se non ammonendo che il Pisa si era già rivelato una provinciale più temibile fuori casa piuttosto che fra le mura domestiche? Urgèvasi dunque un immediato fact cecking sui numeri, servito per 'scoprire' che - in buona sostanza - PRESSOCHÉ di emerita bufala si trattava. E non saranno certo 2 sbandate a stretto giro di Sommer ad avvalorare tali (errate) convinzioni. Per quanto corrisponda a verità il fatto che, prima di venerdì, i toscani vantassero (si fa per dire!) una media punti di poco migliore lontano dall'arena Garibaldi (0,70 punti per partita) anziché il contrario (0,64) e che, inoltre, andassero a rete più in trasferta (14 volte in 10 occasioni) che nel proprio domicilio (appena 2 marcature in 11 gare). Ora, aggiornati gli stessi dati, la media punti viene a coincidere tra dentro e fuori (0,64) ed è peggiorato pure lo score delle reti esterne: i gol fatti sono saliti da 14 a 16, ma quelli subiti sono lievitati ancora di più: da 20 a 26. In effetti, già prima di venerdì sera, sarebbe bastato dare la giusta importanza alla media reti subite fuori casa (2 tonde per partita, ossia 20 in 10 trasferte, ora elevata a 2,36 in 11) per offrire una disamina più onesta dello score pisano. Piuttosto si sarebbero potuti mettere in risalto i ben 5 pareggi esterni per 2 a 2 dei toscani, rimarcando come 2 di questi - uno in particolare - gridino ancora vendetta. Giusto quella coppia di pari arrivati come classica beffa di 2 vittorie sfumate solo nei minuti di recupero: con gol avversari arrivati, rispettivamente, al 90o+3 (contro il Milan) ed al 90o+5 (contro il Sassuolo). Con una balistica rossonera, in occasione del loro pari, apparsa a dir poco fortunosa.
Per dire, quelli del TG sportivo di Mediaset si sono permessi - nella edizione di ieri (sabato) - di etichettare come "sinistro sporco" il mancino al fulmicotone scaricato in porta dallo specialista Dimarco. Al che sembra che pure il Manzoni - rimasto altamente schifato da questa pronuncia blasfema e per proprio quieto riposare - abbia lasciato detto di voler assolutamente aggiornare quella sua famosa frase tratta da "I Promessi Sposi": "Athekame, chi era costui?".
Orlando Pan
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Altre notizie - Calci & Parole
Altre notizie
- 20:55 Venerdì 6 febbraio a San Siro la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026: le limitazioni al traffico
- 20:41 Settore giovanile, i risultati del week-end: positivo il bilancio dell'Inter nei derby U20 e U17
- 20:27 Borussia Dortmund-Inter, i precedenti: nerazzurri avanti nel bilancio. L'ultimo match deciso da Hakimi
- 20:13 Anche Zanetti all'ultimo evento in 'Montagnetta': ha supervisionato l'allenamento della squadra Special
- 19:58 Milan, Allegri: "Non pensiamo all'Inter, la realtà è che dobbiamo entrare nelle prime 4. Poi l'ambizione..."
- 19:53 liveLecco-Inter U23, 0-0 al 25': subito pericolosi i padroni di casa
- 19:44 Cremonese, domenica c'è l'Inter. Pezzella: "Calendario duro? La seconda parte di stagione sarà molto difficile"
- 19:29 "C'è Gigi (Luis Henrique)?" - "Non c’è..." - "E la castroneria (di Sommer)?" - "Sì, c'è!"
- 19:15 Borussia Dortmund-Inter a Kovacs, brutti ricordi per i nerazzurri: fu l'arbitro della finale di Monaco
- 19:00 Rivivi la diretta! POST SOMMER, il RETROSCENA su ONANA. CHIVU in FUGA aspetta PERISIC. Ora il BORUSSIA DORTMUND
- 18:49 Moretto: "Al-Hilal, gradimento di Inzaghi per Kean. Ma al momento nessuna trattativa"
- 18:35 Approvato il Budget 2026 della FIGC. Gravina precisa: "Molto dipenderà dalla qualificazione ai Mondiali"
- 18:21 Iacchetti: "Inter in fughetta. Pio? Mi ricorda un ex milanista. E tra Scudetto e Champions..."
- 18:07 Graziani: "Lautaro capitano vero. La vittoria dei Mondiali gli ha dato un'autostima incredibile"
- 17:53 Mourinho-Inter, amore in crisi? Non per Materazzi. L'ex 23 nerazzurro celebra José: "Buon compleanno"
- 17:38 Bournemouth su Luis Henrique, l'Inter frena. Attesa per Perisic: lo scenario post Psv-Bayern. E il Genoa torna su Asllani
- 17:24 Gravina: "Stage Nazionale, si poteva fare di più. Gattuso come un frate francescano"
- 17:09 Gran derby per l'Under 17 di Samir Handanovic: Milan battuto 3-1 e conferma al secondo posto
- 16:55 Romano: "Agenti di Mlacic a Milano per sbloccare la trattativa. L'Inter attende risposta definitiva tra oggi e domani"
- 16:40 Polli: "Siamo una squadra unita, continuiamo così. Con la Ternana come se fossimo sullo 0-0"
- 16:26 Bookies - Inter sempre più lanciata verso lo Scudetto. Ma gli scommettitori credono più al Milan
- 16:12 Anche il Besiktas è sulle tracce di Asllani. Il centrocampista vuole però rimanere in Serie A
- 15:59 Napoli, perfettamente riuscito l'intervento alla caviglia di Neres. Elongazione al bicipite per Milinkovic. Il punto
- 15:45 fcinErede di Sommer, possibile candidatura di un grande ex: l'agente di Onana è a Milano. Lo scenario
- 15:32 Mlacic, arriva il dunque: tutto concordato con l'Inter, ma ora è chiara la meta che vorrebbe la famiglia
- 15:18 Roma, si ferma Manu Kone: pesante l'esito degli esami strumentali, si prevede minimo un mese di stop
- 15:05 Jakirovic firma con l'Inter. Sotto la foto con Marotta spunta il commento di Perisic: "Complimenti a tutti"
- 14:50 Adani: "Luis Henrique non è un corpo estraneo all'Inter, è Dimarco che ha fatto la differenza a sinistra. E su Sommer..."
- 14:35 Costacurta: "Milan? Fossi nelle altre avrei paura. Non può essere una strategia pensare che gli vada sempre bene"
- 14:21 Sorrentino: "L'Inter è forte, completa e matura. Il 6-2 in rimonta col Pisa ne è dimostrazione"
- 14:06 Florenzi: "Inter prima? Forse dobbiamo cominciare a parlare della battaglia per il secondo posto"
- 13:52 Cremonese, colpo in attacco prima della sfida contro l'Inter: arriva Milan Djuric dal Parma
- 13:37 Jakirovic, prime parole da interista: "È il passo più importante della mia carriera. Ho fatto un sacco di domande a Sucic"
- 13:24 Dinamo Zagabria, il ds Dabac saluta Jakirović: "Il suo più grande desiderio era l'Inter. Soluzione migliore per tutti"
- 13:10 UFFICIALE - Leon Jakirović saluta la Dinamo Zagabria: il classe 2008 passa a titolo definitivo all'Inter U23
- 12:56 Roma, Gasperini ci ride su: "Inter in fuga? Siamo consapevoli del fallimento, speriamo crolli"
- 12:43 L'Inter Women supera il Como al 94', Piovani: "Felice per le ragazze, questi tre punti sono meritati"
- 12:28 Perisic, il PSV riluttante a collaborare con l'Inter: il club di Eindhoven vuole monetizzare al massimo
- 12:14 Borussia-Inter, le attività stampa: ecco gli orari di allenamenti e conferenze stampa
- 12:00 DOMENICA da URLO, l'INTER in FUGA. PALACIOS via, attesa per PERISIC. LUIS HENRIQUE dice già ADDIO?
- 11:45 Palacios è in Argentina, l'avventura all'Estudiantes può cominciare: oggi le visite mediche
- 11:30 Il Giorno - Alternative a Perisic? Torna di moda Ndoye: panchina al Forest, ma c'è un ostacolo da superare
- 11:15 BVB-Inter, direzione di gara... familiare: arbitrerà Kovacs, quarto uomo il fratello. VAR a Dieperink
- 11:02 CdS - Palestra inarrestabile: l'Inter ci pensa, si parte da 40 milioni
- 10:48 CdS - L'Inter di Chivu con arroganza sull'acceleratore: lo batte solo l'Inzaghi bistellato
- 10:34 Bergomi in controtendenza: "Sommer troppo importante per l'Inter. Nerazzurri concedono poco, ma..."
- 10:20 Condò: "Corsa Scudetto? Il dato di ieri è l'uscita di scena del Napoli"
- 10:06 Capello: "Milan senza personalità, difficile raggiungere l'Inter. Esposito? Deve migliorare un aspetto"
- 09:52 Sorrentino: "Una vergogna discutere Sommer. Vedo lo stesso giochino dei suoi predecessori"
- 09:38 Corsera - Perisic, il Psv prende il sostituto in Italia? Trattativa col Verona
- 09:24 TS - Borussia-Inter, la sorpresa potrebbe essere Pio dal 1': ecco perché Chivu ci sta pensando
- 09:10 GdS - Esposito boom: i numeri parlano chiaro. Ora spera in una maglia anche a Dortmund
- 08:56 CdS - Uscite: definita Palacios-Estudiantes. E occhio a Frattesi...
- 08:42 CdS - Chivu chiede, Oaktree concede l'eccezione: Marotta e Ausilio hanno ottenuto l'ok per Perisic. Luis Henrique e Mlacic...
- 08:28 CdS - Verso Dortmund: Akanji dal 1', torna la Thu-La, dubbio a metà campo
- 08:14 GdS - L'Inter scatta: Chivu sempre più padrone, il calendario aiuta. E in Champions...
- 08:00 GdS - Perisic in panchina: può tornare all'Inter in settimana. A partire sarebbe Luis Henrique
- 00:00 Terno sulla ruota di Milano
- 23:45 Milan, Allegri: "L'episodio del rigore può starci. Buon punto contro una concorrente diretta"
- 23:30 Lecco, cinque giocatori indisponibili per la gara con l'Inter U23: i convocati di Valente
- 23:15 Lazio, lo sfogo di Sarri: "La società vuole una squadra giovane, a me dell'anagrafe non importa niente"
- 23:00 Lecco-Inter U-23, attesi oltre 2500 spettatori al 'Rigamonti-Ceppi'. Prima del kick-off minuto di silenzio per Di Nunno
- 22:45 Serie A, anche Roma-Milan sorride all'Inter: finisce 1-1 e Chivu vola a +5 sui rossoneri
- 22:30 videoParte col botto l'avventura di Nainggolan col Patro Eisden: gran gol del Ninja al Molenbeek
- 22:15 L'Inter torna a sfidare il Borussia Dortmund. L'ultimo precedente sei anni fa, nel segno di Lautaro
- 22:00 Inter, proseguono le attività in Montagnetta: oggi spazio alla community di runner Milano Crusher Running Club
- 21:45 Assist in Serie A, Dimarco vola in testa alla classifica. Nella top 5 c'è anche Barella
- 21:30 Borussia Dortmund imbattuto contro le italiane in casa. Per l'Inter Germania territorio ostico
- 21:15 K. Thuram, dalle dichiarazioni sull'Inter al post-partita: "Marcus? Molto contento sia venuto a vedermi"
- 21:00 Dimarco ha cambiato la partita e i canali social nerazzurri lo esaltano: "Fissato nella mente"


