Si alza ufficialmente il sipario sulla stagione 2026/27 dell'Inter: questa mattina il rientro alla base di molti calciatori che ad Appiano Gentile hanno ricominciato la preparazione, a seguire la conferenza stampa del presidente Giuseppe Marotta insieme a Cristian Chivu. Di seguito le parole del presidente nerazzurro.

"E' per noi motivo di privilegio essere qua e iniziare la nuova stagione, ma lo è maggiormente per il fatto di essere campioni in carica di scudetto e coppa Italia. Siamo molto orgogliosi, due vittorie sofferte, vinte grazie alla cultura del lavoro, al senso di appartenenza e alle capacità del mister, dei giocatori e col supporto della società. Ringrazio per il lavoro continuo Ausilio, Baccin, Zanetti, lo staff medico di Piero Volpi e tutti i collaboratori. Oggi ci ripresentiamo ai nastri di partenza azzerando tutto, abbiamo degli obiettivi: siamo l'unica squadra italiana che partecipa a quattro competizioni, Scudetto, Champions League, Supercoppa e coppa Italia. La Supercoppa da quest'anno sarà nuovamente una partita secca con la Lazio. Tutti obiettivi di prestigio, dobbiamo performare meglio nella Champions, l'anno scorso siamo usciti con il Bodo ma fa parte delle regole di questo bellissimo sport, ci confrontiamo con corazzate europee anche in termini di investimento. Sappiamo di avere tante difficiltà ma partecipiamo con la nosrta forza e la cultura del lavoro che ci ha sempre contraddistino. Nel calcio non sempre chi più spende più vince ma chi sa sostituire il denaro con un modello vincente fatto di continuità, tecnica, valore dei giocatori e tante altre situazioni.

Siamo campioni d'Italia in carica, dal 2020 ad oggi nessuna squadra è riuscita a vincere due scudetti consecutivamente, questo può essere un obiettivo perché rivincerelo sarebbe un traguardo storico. Abbiamo un nemico interno che definisco 'sindrome di vittoria', spesso porta a un appagamento, dobbiamo essere bravi dal punto di vista culturale a non sentirci appagati. Questo riguarda anche la parte coroporate e tutte le componenti, dobbiamo avere la stessa fame che ci ha permesso di raggiungere determinati obiettivi. E dobbiamo farlo attraverso un modus operandi sostenibile. Siamo in un calcio in cui spesso le società spariscono mentre la nostra proprietà è arrivata, parlo di Oaktree, in un momento di difficoltà, ci è stato accanto, siamo usciti dal settlement agreement, hanno investito e hanno accolto le nostre esigenze di ampliare le strutture che servono alle attività sportiva, ci sono lavori in corso, investiremo altri 100 mila euro a Interello e ci sono sempre vicini. Ma le decisioni sono sempre condivise e di questo bisogna dargli atto.

E' difficile raggiungere gli obiettivi ma non vogliamo caricare di responsabilità l'allenatore, quando si dà tutto non c'è niente da recriminare, se gli altri sarannio più bravi gliene daremo merito. Ma sono sicuro che questa squadra che è formata di professionisti seri e con senso di appartenenza siamo in grado di mantenere delle aspettative alte e sappiamo di essere la squadra da battere. Dobbiamo arrivare nei primi 4 è obbligatorio ma dobbiamo tenere l'asticella alta e fare sempre meglio, forti di una squadra che si amplia anche fuori dal campo. Quando parlavo di un modello sostenibile, parlavo anche di quello sportivo: si parla di 4 giocatori provenienti dal settore giovanile da schierare in Europa, noi li abbiamo mentre altri sono in difficoltà e ne siamo orgogliosi anche per sostenere il calcio giovanile e la Nazionale Italiana. Abbiamo anche l'Under 23, le giovanili, il Femminile e tutto questo ci porta a essere contenti del modello che rappresentiamo. Una società di successo, ultimamente manca qualcosa di importante e cercheremo di raggiungerlo forti della nostra capacità".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 14:30
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.