L'Inter conclude la tournée australiana superando 2-1 la Juventus al termine di una partita godibile e ben disputata dai nerazzurri, contro un avversario un po' in ritardo ma comunque di grande valore. In linea di massima non c'è un nerazzurro che ha sfigurato, ognuno, a prescindere dal tempo che Cristian Chivu gli ha concesso, ha offerto il proprio contributo e la squadra ha commesso solo un errore, salendo male sul lancio di Fabio Miretti per Francisco Conceiçao. A seguire i migliori in campo all'Optus Stadium.

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ANGE BONNY - Dopo la prima stagione in nerazzurro e il suo primo Mondiale, le perplessità sul suo atteggiamento troppo naif e poco concreto sono emerse con un certo slancio. Lo stesso slancio che il franco-ivoriano ha messo nella sua prima da titolare in questa nuova stagione nerazzurra, contro la Juventus, contro un pessimo cliente come Gleison Bremer. Ebbene, al di là della giocata sopraffina che porta alla rete di Dimarco, eccolo fare la voce grossa, ricevere e girarsi rapidamente, dettare il passaggio ai compagni il tutto mantenendo un alone di pericolosità. Se è questa la sua nuova versione, ci sarà da divertirsi.

LEONARDO BOVIO - Non una performance alla Franz Beckenbauer, però ricordiamo che questo ragazzo del 2008 è venuto in Australia a causa dell'assenza di almeno un paio di difensori, per mantenere decente il numero dei convocati nel pacchetto arretrato. Ed eccolo, oltre ogni sua più rosea aspettativa, al centro della difesa a tre della prima squadra, contro la Juventus. Sì, è un'amichevole, ma andatelo a raccontare a questo ragazzo che la partita non conta nulla. Ordinato, bravo a presidiare la sua zona di competenza, si avvale dell'aiuto dei compagni per mettere il suo mattone. Non è un caso se tra i difensori è quello che resta dentro più a lungo e si prende il merito di salvare il risultato con un grande intervento su Kolo Muani.

ANDY DIOUF - E come lo spieghi? Entra nel secondo tempo, un paio di uno contro uno (costringe Teun Koopmeiners ad aggrapparsi a lui) e poi l'incursione nell'area di rigore bianconera che firma la rete del raddoppio, talmente improvvisa che lo stesso Michele Di Gregorio non è pronto a opporsi. Giocatore esaltante quando ha il pallone tra i piedi, stavolta concentrato anche nell'altra fase in cui contribuisce dando una mano al blocco basso nel finale. Ricorda a tutti che anche partendo dalla panchina sa fare la differenza.

NICOLO' BARELLA - Come contro il Milan, sente sulla propria pelle l'appuntamento che sarà un'amichevole in terra straniera ma è pur sempre contro quei colori lì. Interpretazione ottimale della gara in entrambe le metà campo, emerge per condizione anche in un contesto in cui i compagni hanno mostrato passi avanti da questo punto di vista. Dinamismo che la Juventus fatica a contenere, sbaglia poco o nulla ed è sempre al centro del gioco prendendosi ogni tipo di responsabilità.

BENJAMIN PAVARD - Salvo ribaltoni, ormai quel posto sul centrodestra della difesa se lo dividerà lui con Yann Bisseck nel corso di questa stagione. Ma al di là delle speculazioni di mercato che gli hanno fatto arrivare dall'Intalia diversi malauguri, il francese sta offrendo la sua miglior versione in questo scampolo di pre-season e contro la Juventus ha fatto abbondantemente uso della propria esperienza e qualità nelle letture difensive per impedire ai bianconeri di sfondare da quel lato. Prezioso il suo senso del posizionamento nella fase in cui la Juve alza il baricentro.

Sezione: Copertina / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 15:35
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.