L'Inter è passata in due anni da -23 a +16 sulla Juventus: un +39 che ha sancito un sorpasso clamoroso in quella che sembrava ormai una gerarchia difficile da sovvertire in così poco tempo. E invece i nerazzurri ci sono riusciti: non solo hanno sorpassato i rivali storici, ma li hanno staccati. La Gazzetta dello Sport sottolinea in particolare il merito di Antonio Conte, leader indiscusso dei neo campioni d'Italia.

"Se battesse Pirlo, spegnerebbe definitivamente la fiammella Champions a Torino e ripartire per la Juve sarebbe più complesso. Tradotto, l’Inter si garantirebbe un vantaggio ai blocchi di partenza per il 2021-22 - assicura la rosea -. Due anni fa, atterrato come un alieno in un mondo un tempo ostile, Conte preparava la sua rivincita. Sognava di chiudere il ciclo che lui stesso aveva iniziato a Torino esattamente in questa maniera. Con una squadra di pugili duri come granito, resistenti alle difficoltà, affidabili e mai “pazzi”, come troppo spesso era stata l’Inter in passato". E ci è riuscito. Peraltro, non va dimenticata la "corrida" di febbraio, quando in Coppa Italia, a Torino, tra Conte e i suoi ex - giocatori e dirigenti - volarono parole grosse. Altro che vacanze: l'Inter domani andrà a Torino per giocarsela alla grande, con la testa sgombra e la voglia di portare a casa gli ennesimi 3 punti di questo campionato.

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Sezione: Copertina / Data: Ven 14 maggio 2021 alle 08:49 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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