In appena dodici mesi, la parabola di Andy il calcio Diouf è cambiata radicalmente. Da quello che era stato definito da alcuni come un “bidone da 25 milioni di euro” a una delle sorprese più interessanti dell’Inter, fino ad arrivare alla pre-convocazione con la Francia di Zinedine Zidane.

A certificare la crescita dell’esterno nerazzurro ci ha pensato anche Fabio Capello, che ha elogiato la prestazione del giocatore a Madrid così: "Diouf ha fatto una prestazione eccezionale. È grazie a giocatori come lui che può crescere la convinzione di poter essere competitivi su tutti i fronti".

Il regalo di Ausilio e il lavoro di Chivu

L'operazione porta la firma di Piero Ausilio. L'Inter lo ha acquistato dal Lens per 25 milioni di euro, intuendo il potenziale e alcune caratteristiche che potevano essere adatte al progetto nerazzurro.

La trasformazione di Diouf porta sicuramente la firma di Cristian Chivu, bravo a inserirlo nel sistema nerazzurro e a valorizzarne le caratteristiche nel ruolo di esterno del 3-5-2. E dietro i progressi del giocatore c'è soprattutto il lavoro dello stesso Diouf, che si è messo completamente a disposizione dello staff, accettando di lavorare duramente per migliorare sotto ogni aspetto.

Oggi, a distanza di un anno, quella che sembrava una scommessa rischiosa si sta trasformando in una delle intuizioni più interessanti del mercato nerazzurro.

Sezione: Copertina / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 14:33
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.