"Lo stile è quello di Kevin De Bryune, ma non esageriamo…". Così Matej Orazem, direttore tecnico del Domzale, parla alla Gazzetta dello Sport del neo-interista Luka Topalovic, giocatore che conosce da quando era un ragazzino.

L’anno scorso gli ha regalato un’annata da titolare fisso a 17 anni, ora ne osserverà la crescita da lontano:
"Lo voleva anche l’Atalanta, ma l’Inter gli ha dipinto addosso un progetto importante. Luka è tecnico, rapido di pensiero, è bravo nei passaggi e fa dei lanci lunghi la sua qualità migliore. Dovrà strutturarsi fisicamente, ma può fare bene".

Topalovic avrà il suo spazio in prima squadra. Orazem è sicuro:
"Chi ha qualità, alla fine emerge".

Sezione: Copertina / Data: Gio 18 luglio 2024 alle 10:56
Egle Patanè
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi