Arriva la sentenza per la violenta rapina subita da Gianluigi Donnarumma e dalla sua compagna, oggi moglie, Alessia Elefante, nel luglio del 2023 a Parigi. Il tribunale della capitale francese ha condannato Ilyas Kherbouch, conosciuto come "Ganito" e indicato come il mandante del colpo, a nove anni di reclusione e a una multa da 80mila euro. All'epoca dei fatti Donnarumma era ancora il portiere del Paris Saint-Germain.

Donnarumma e la compagna furono tenuti in ostaggio

La rapina avvenne all'interno dell'appartamento parigino della coppia. Donnarumma venne colpito al volto, mentre i rapinatori iniziarono a perquisire l'abitazione alla ricerca di oggetti di valore. Furono portati via denaro, orologi preziosi, borse firmate, un telefono e le chiavi di una Mercedes e di una Lamborghini. Il portiere e Alessia Elefante vennero inoltre legati utilizzando il cavo di un caricatore per cellulare. Durante la fuga, i rapinatori aggredirono anche il portiere dello stabile, che era riuscito a fotografarli.

Un assolto, cinque anni a uno degli esecutori

Il tribunale ha invece assolto Khyan M., accusato di aver organizzato la rapina dalla propria cella. Condanna anche per Moktar D., indicato come uno degli esecutori materiali: per lui cinque anni di reclusione, due dei quali con sospensione condizionale della pena.

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 15:02
Autore: Ludovica Ferrante
vedi letture