L'Inter ritrova brillantezza e solidità, superando il Como per 2-0 a San Siro. Una prestazione che ha convinto Giuseppe Bergomi, intervenuto negli studi di Sky Sport per analizzare la vittoria della formazione allenata da Cristian Chivu. L'ex capitano nerazzurro ha individuato soprattutto nell'atteggiamento iniziale la differenza rispetto ad alcune delle precedenti uscite. "Il tallone d'Achille era l'approccio, oggi ha approcciato molto bene: ha aggredito il Como, ha creato tanto", ha spiegato Bergomi. "Poi ha preso un paio di infilate nel finale, ma per il resto grande attenzione: poi quando ripartivano con questo Spence con tanta gamba, è l'Inter che conoscevamo prima. Con un giocatore su tutti, Thuram".

Bergomi: "È la testa che comanda il fisico". E concede attenuanti al Como

Secondo Bergomi, la trasformazione dell'Inter nelle ultime partite non sarebbe legata soltanto a una ritrovata condizione atletica, ma soprattutto a un cambiamento nell'atteggiamento mentale. "Se pensi alle due partite precedenti con Venezia e Milan e poi le due dopo sembrano più freschi: è la testa che comanda il fisico, quindi liberati di alcune incomprensioni fai partite senza prendere gol contro Feyenoord e Como". Infine, Bergomi ha riconosciuto anche le difficoltà affrontate dalla formazione di Cesc Fabregas, arrivata a San Siro con diverse assenze nel reparto offensivo. "E do attenuanti al Como: per far male all'Inter hai bisogno degli esterni e non li avevano".

Sezione: Copertina / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 21:58
Autore: Ludovica Ferrante
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