Tommaso Avitabile, esterno destro classe 2006, si sta mettendo in mostra nell'Inter U23 di Vecchi. Ecco le sue parole al MatchDay Programme nerazzurro: "Il primo campo in cui ho giocato è quello della scuola calcio del mio paese, San Nicolò, in provincia di Piacenza. Giocavo in una squadra che oggi non esiste più e che all’epoca si chiamava Baby Brasil - racconta -. È proprio lì che ho segnato il mio primo gol, quando le porte si costruivano ancora con i birilli al posto dei pali. Il mio primo giorno all'Inter invece l'ho passato ad Appiano Gentile: non avevo mai visto un centro così, è stata un’emozione unica, non solo per la struttura, ma anche perché era la prima volta che indossavo la maglia dell’Inter"

"Ho avuto un grave infortunio e l’insegnamento più importante l’ho imparato durante la riabilitazione, quando ho capito che ci possono essere giorni belli e giorni meno belli, ma che entrambi sono necessari per raggiungere il proprio obiettivo - le sue parole -. Per questo il gol che ho segnato al Foggia è stata una grande vittoria per me: arrivato dopo quasi un anno di recupero, sacrificio e lavoro costante. È una vittoria che non appartiene solo a me, ma anche a tutte le persone che mi sono state vicine durante quel periodo".

"Le caratteristiche che mi stanno aiutando di più, non solo nella mia carriera, ma anche nella vita in generale, sono la costanza e la determinazione. Proprio per questo da bambino ammiravo Cristiano Ronaldo, mentre nella storia dell'Inter il mio giocatore preferito è Javier Zanetti, un campione a tutti gli effetti e un grande leader, ma soprattutto per il suo attaccamento alla maglia", conclude. 

Sezione: Inter U23 / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 12:10
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.