Amici, ex compagni di squadra e ora avversari. La sfida di domenica tra Inter e Como avrà un significato particolare per Petar Sucic, Martin Baturina e Luka Martin, tre talenti croati cresciuti calcisticamente nella Dinamo Zagabria e oggi protagonisti di percorsi differenti in Serie A. Come racconta La Gazzetta dello Sport, il confronto di San Siro rappresenterà una sorta di rimpatriata per i tre, che hanno condiviso spogliatoio ed esperienze prima di trasferirsi nel campionato italiano. A fare da collegamento tra le due società è stato anche Giovanni Boban, figura importante nelle operazioni che hanno portato i calciatori dalla Croazia all'Italia.

Baturina e Martin costati oltre 30 milioni: Fabregas punta sui croati

Il Como ha investito cifre importanti per assicurarsi i due giocatori della Dinamo Zagabria. Martin Baturina, acquistato per circa 14 milioni di euro più bonus, era stato individuato come uno dei principali rinforzi offensivi della squadra di Cesc Fabregas. Per Luka Martin, invece, l'investimento ha raggiunto i 18 milioni di euro più 7 di bonus, superando anche la concorrenza della Juventus. Proprio Martin è stato al centro di un curioso retroscena raccontato dal presidente del Como, Suwarso, che ha ricordato come il club avesse inizialmente ricevuto indicazioni per Baturina, finendo poi per acquistare anche l'altro talento croato. Un doppio investimento che conferma la volontà dei lariani di costruire una squadra giovane, tecnica e con importanti prospettive di crescita.

Chivu si gode Sucic

Dall'altra parte ci sarà Petar Sucic, arrivato all'Inter dalla Dinamo Zagabria per circa 14 milioni di euro più 2 di bonus. Il centrocampista ha impiegato poco tempo per ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere di Cristian Chivu, dimostrando qualità tecniche e personalità. Il suo percorso in nerazzurro è stato finora più lineare rispetto a quello degli ex compagni, che hanno dovuto affrontare una concorrenza particolarmente importante nell'organico del Como. Baturina, per esempio, è partito spesso dalla panchina, mentre Martin ha trovato maggiore continuità dopo un primo periodo di adattamento.

Sucic, Baturina e Martin: amicizia fuori dal campo, rivalità a San Siro

Il rapporto tra i tre croati è rimasto solido anche dopo i rispettivi trasferimenti. La vicinanza geografica tra Milano e Como ha permesso loro di continuare a frequentarsi, conservando il legame costruito ai tempi della Dinamo Zagabria. Nati tutti e tre nel 2003, i calciatori sono cresciuti insieme e oggi avrebbero potuto giocare la sfida con maglie diverse. Domenica, però, l'amicizia lascerà spazio alla competizione.

Sezione: Copertina / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 08:58
Autore: Ludovica Ferrante
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