La Gazzetta dello Sport ha intervistato Alessandro Bastoni, con il difensore dell'Inter che ha parlato della squadra che sta nascendo e degli obiettivi per questa stagione.

L’Inter che cambia è un’Inter vincente?
«In effetti tanti interpreti sono diversi, sono andati via giocatori importanti fuori e dentro il campo. Ma ci siamo noi, adesso. Sta a noi che siamo qui far capire a chi è arrivato e a chi arriverà cosa significa giocare per l’Inter e stare a Milano. E poi, nello specifico, dobbiamo aiutare l’allenatore e far sì che i nuovi compagni capiscano in fretta il nostro modo di giocare ormai collaudato».

Un nome su tutti, difensore come lei: Bisseck.
«Lo avete visto tutti. Ha una grande forza fisica, è bravo, ha spazio e tempo per migliorare moltissimo. Contiamo tanto su di lui».

Le dà fastidio la parola scudetto? Quest’anno viene pronunciata molto apertamente…
«Siamo all’Inter, vincere è un dovere. Vedremo tra qualche mese a che punto saremo, poi si capirà tutto. Ma se la mentalità sarà questa, non ho dubbi che l’Inter sarà in corsa per il vertice».

Lo scorso anno in campionato qualcosa non è andato...
«Abbiamo sbagliato dal punto di vista mentale. Abbiamo peccato di presunzione, probabilmente derivata dagli anni precedenti. Questo non puoi permettertelo, in Serie A. Ma vedrete che quest’anno non ripeteremo quell’errore».

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Sezione: Copertina / Data: Dom 30 luglio 2023 alle 08:50 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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