Ezio Maria Simonelli parla al Corriere della Sera in edicola quest'oggi dopo il tiramolla sulla collocazione del derby di Roma (e di conseguenze delle altre gare per le squadre impegnate in zona Champions). La stracittadina è stata alla fine collocato alle 12 di domenica, lasciando la finale degli Internazionali d'Italia di tennis alle 17.30.

"Non può essere un problema organizzare nella stessa città due eventi a distanza di poche ore. Quando compiliamo il calendario usiamo un software super sofisticato (utilizzato anche da Ligue 1, Liga, Nfl e Nba) in cui immettiamo circa 400 vincoli non solo sportivi ma anche territoriali. In occasione delle Atp Finals di Torino, abbiamo anticipato Juve-Toro al sabato. A Roma la collocazione naturale del derby sarebbe stata la domenica sera, peccato che dallo scorso derby di andata, lo stesso prefetto avesse vietato per motivi di sicurezza di giocare la sera. Il sabato non si sarebbe potuto giocare perché la Lazio era reduce dalla finale di Coppa Italia e avevamo fissato da settimane il derby di Roma nell’unico orario disponibile: alle 12.30 della domenica. Ritenevamo, a ragione, che non ci sarebbero stati problemi di deflusso visto che la finale del tennis sarebbe stata alle 17".

"Binaghi è orgoglioso e io con lui deirisultati che ha ottenuto, ha un campione e un gruppo di atlete e atleti che fanno da volano al movimento. Ma il calcio è un’altra cosa, domenica a Milano c’erano in giro 400 mila tifosi che festeggiavano pacificamente. In ogni caso non sento alcuna rivalità con il tennis - aggiunge Simonelli - Alla fine abbiamo avuto ragione perché i due eventi si sono svolti senza il benché minimo incidente; il plauso va quindi anche alle forze dell’ordine di Roma che hanno dimostrato, anche con il nostro aiuto, di saper gestire due grandi manifestazioni nello stesso giorno. Molto rumore per nulla. Mi è dispiaciuto non aver aderito all’invito di Binaghi alla finale, ma ero a Milano per la premiazione dell’Inter. Andrò a Torino per le Finals, e mi auguro che lui venga ad assistere con me a qualche nostra partita".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 11:36
Autore: Antonio Di Chiara
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