Francesco Caputo, attaccante del Sassuolo, è tornato a parlare e al Corriere dello Sport ha affrontato anche il tema del ritorno in campo dopo la pandemia.

Il pallone tornerà a rotolare in questa stagione oppure... 
"L’idea che tutti noi calciatori abbiamo è quella di concludere il campionato. Anche in estate. Ci dovranno essere le condizioni, ma prendendo le dovute precauzioni sia per noi sia per le persone che lavorano nel calcio, credo sia giusto arrivare alla fine. Se il campionato tornerà, il messaggio sarà positivo per tutto il Paese. Magari giocare a porte chiuse non sarà il massimo, ma ripartire vorrà dire aver compiuto il primo passo verso il ritorno alla normalità". 
 
Come cambierà la nostra vita quotidiana dopo questa pandemia? 
"Ci segnerà, questo è certo. Sono convinto che saremo molto più attenti ad avere contatti con la gente, ad andare nei posti affollati, magari a usare i mezzi pubblici: molte delle nostre abitudini scompariranno. Almeno fino a quando non ci sarà un vaccino". 
 
Pensare a stadi non più pieni come in passato le mette tristezza? 
"Andare allo stadio è gioia e per noi calciatori vedere i tifosi sugli spalti è bello. Inizialmente immagino che ci saranno un po’ di timori da parte della gente, ma non appena si potrà tornare a fare il tifo in condizioni sicure, il clima attorno alle partite sarà di nuovo avvincente". 
 
Cosa ha detto il campionato finora? 
"Che la Juve è sempre la squadra più forte del torneo e che lo sta dimostrando sul campo, ma la formazione che mi ha impressionato di più è la Lazio. Sono un grande estimatore di Immobile, un attaccante che sta facendo cose super. Complimenti pure all’Atalanta che ha avuto un percorso formidabile sia in Italia sia in Europa: ogni anno che passa mi impressiona sempre di più". 
 
E il Sassuolo? 
"Se riprenderemo da dove abbiamo interrotto, potremo diventare la sorpresa della A. Io ci credo".  

Sezione: Rassegna / Data: Ven 10 aprile 2020 alle 10:18 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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