Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Gianluigi Buffon rompe il silenzio dopo l’addio alla FIGC e analizza così il nuovo corso della Nazionale, dal ritorno di Roberto Mancini al mancato approdo di Andrea Pirlo in panchina:

"Mancini è bravo, ma io avrei scelto Conte"

Sul ritorno in panchina di Mancini: "Alla fine, Mancini è una scelta tecnicamente giusta perché ha dimostrato un gioco funzionale a un progetto. Se fossi Psg, Bayern, Real, Juve, una big, lo prenderei in considerazione. L'addio però resta. Avrei scelto Conte, poi Baldini e via via gli altri". Positivo anche il giudizio su Claudio Ranieri: "Dà mille garanzie personali e tecniche".

La difesa dell'ex portiere a Pirlo

L’ex portiere interviene anche sull’esclusione di Andrea Pirlo: "Sono contento che Andrea si sia evitato un percorso così impervio, visto che le premesse non erano delle migliori. Il discorso sito russo è stato un tentativo politico, goffo e mal riuscito per farlo etichettare come 'impresentabile'… Ma nonostante queste cose spiacevoli, rimango fervidamente convinto del fatto che bisogna amare l’Italia con l’austera passione dell’esule in patria". 

Il problema principale, secondo lui, resta strutturale: l’Italia non offre abbastanza spazio ai propri talenti. "Siamo forse il quinto campionato d’Europa, ma continuiamo ad avere paura di far giocare i giovani".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 09:13
Autore: Ludovica Ferrante
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