HANDANOVIC 7,5 - Assolutamente incolpevole sul primo gol, dopo 18 secondi, poi tiene in vita l'Inter. I suoi compagni attaccano ma lasciano qualche spazio di troppo alla Juve in contropiede. Lo slovenosi mette il mantello da supereroe e para tutto: su Vidal, Bonucci e tutti i tiri che arrivano nello specchio nerazzurro. Sempre pulito e sicuro, anche nel finale: una barriera insormontabile per l'avversario.

RANOCCHIA 7,5 - Pronti via e la Juve, in fuorigioco, va in vantaggio. Ranocchia non ci sta e ferma tutto fino alla fine, aggredendo alto gli attaccanti della Juve. Soffre gli inserimenti dei centrocampisti, ma nel finale è insuperabile quando la squadra di casa cerca di riaprire la partita.

SAMUEL 8 - L'ultimo baluardo. Prima di arrivare in porta, bisogna passare da Samuel. E la Juve non ci riesce mai. Si esalta nella ripresa, quando i bianconeri ci provano con i lanci in area di rigore: palloni che The Wall rispedisce al mittente.

JUAN 7,5 - Grintoso e in anticipo, il ragazzo è diventato grande. Sicurezza e muscoli, un gigante per forza e presenza in campo. Spazza tutto quello che trova nella sua zona, cerca sempre l'anticipo e non fa respirare gli attaccanti bianconeri.

ZANETTI 7,5 - Quando la Juve fa male negli spazi aperti, il Capitano ci mette una pezza. Ferma Giovinco lanciato verso la porta, grande duello con Asamoah. Pupi è intramontabile, presidia la fascia destra e dalle sue parti non si passa.

GARGANO 7,5 - Un motorino, una furia. Non si ferma mai, morde sulle caviglie di tutti gli avversari che passano dalle sue parti. Un solo errore, quel retropassaggio sbagliato per Handanovic. Ma è dappertutto, corre per cinque e lotta per i 3 punti.

CAMBIASSO 8 - Eccolo, ancora, il miglior Cuchu: continua il suo grande momento di forma. Corre e si inserisce, ci prova due volte col sinistro nel primo tempo. Trascina i compagni, monumentale a centrocampo.

NAGATOMO 7,5 - Prestazione a due facce: benissimo quando attacca, male dietro. Il gol di Vidal è partito da un netto fuorigioco, ma il giapponese lo perde. Rischia anche a fine primo tempo, quando dimentica ancora Vidal che sfiora il gol. Quando spinge però è una scheggia impazzita, riesce anche a tirare in porta ma Buffon para. Salta spesso l'uomo, ci prova con coraggio. E alla fine regala a Palacio la palla che chiude il match.

CASSANO 6 - Strama lo lancia dal primo minuto, si affida al tridente e non rinuncia alla fantasia del barese. Cassano parte bene, poi la sua luce si accende a intermittenza e sbaglia qualche punzione. In un mare di fischi e insulti, sicuramente non la sua serata migliore. DAL 23' s.t. GUARIN 7,5 - Gli basta poco per spaccare la partita. Un inserimento letale, Milito ringrazia e segna il 2-1. Il colombiano è decisivo con la sua forza, anche a partita in corso.

PALACIO 8,5 - Quanti Palacio ci sono in campo? Uno marca Pirlo, uno si allarga sulla fascia, uno dà una mano a Milito e crea pericoli. Uno, alla fine, chiude la partita con la zampata del 3-1. Rodrigo è incontenibile, dà una mano al centrocampo e rifornisce le punte. Dopo una gara di classe e sacrificio, riesce comunque a mettere la sua firma e non sbaglia davanti a Buffon. Immenso.

MILITO 9 - Prima si guadagna il rigore e trafigge Buffon. Poi si fionda sulla respinta di Buffon e piazza il raddoppio. Anima la rimonta dell'Inter, trascina i compagni e segna la doppietta decisiva. E' il vero Principe, e gli davano del bollito. Dal 34' s.t. MUDINGAYI 6,5 - Dieci minuti di contenimento, alza il muro e la Juve non passa più.

ALLENATORE: STRAMACCIONI 9 - Se la gioca ad armi pari con la Juve. Ed è il primo a vincere allo Juventus Stadium, ferma la striscia senza sconfitte dei bianconeri dopo 49 partite. Una vittoria storica, conquistata anche grazie alle sue idee coraggiose. Il tridente mette in difficoltà la Juve nonostante i rischi in contropiede. L'Inter gioca meglio e merita la vittoria, la lotta Scudetto ora è davvero aperta. E' la vera Inter, è l'Inter di Stramaccioni.

JUVENTUS: Buffon 5,5, Barzagli 6, Bonucci 5, Chiellini 5; Lichtsteiner 4 (dal 37' Caceres 4,5 - dal 32 s.t. Quagliarella 6), Vidal 6, Pirlo 5,5, Marchisio 6, Asamoah 5,5; Vucinic 5,5 (dal 1' s.t. Bendtner 5), Giovinco 5. All. Alessio 5.

ARBITRO: Tagliavento 2 - L'assistente Preti riesce a fare peggio, ma le colpe di Tagliavento sono altrettando gravi. In occasione del primo gol in fuorigioco le responsabilità sono quasi tutte dell'assistente, ma non dare il secondo giallo a Lichtsteiner è un'assurdità. Poi perde la bussola e sbaglia ancora, anche la gestione dei cartellini. Manca un giallo a Barzagli, andava ammonito anche Juan per fallo in ritardo su Vidal. Netto il rigore per Milito, segnalato però da Orsato e non visto dall'arbitro.

ASSISTENTI: Preti 2 - Marzaloni 6
ASSISTENTI DI PORTA: Banti 6 - Orsato 6,5

Sezione: Le Pagelle / Data: Sab 03 novembre 2012 alle 22:51
Autore: Guglielmo Cannavale / Twitter: @guglicannavale
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