Intervenuto nel corso di 'Tutti Convocati' su Radio 24, Michele Uva, vicepresidente dell'Uefa, ha parlato brevemente della posizione di Nyon in merito alla questione coronavirus: "Purtroppo il coronavirus ha avuto un'evoluzione molto rapida nelle ultime ore, per questo non ci sono ancora notizie da Nyon, in ogni caso la salute avrà la precedenza sulle decisioni sportive". Uva ha anche toccato ampiamente il discorso legato al Fair Play Finanziario, specie dopo la sentenza che ha estromesso dalle Coppe europee il Manchester City per le prossime due stagioni: "Voglio chiarire: ho detto che la Uefa studia sempre un'evoluzione del sistema per fare da garante alle regole del Fpf per rendere il sistema sempre più sostenibile. E' giusto che la Uefa monitori e che la commissione del fair play finanziario analizzi i trend prima di fare le regole. Non ho mai parlato di plusvalenze e non lo faccio adesso. Il mio era un discorso generale sul regolamento del Fpf. Le regole valgono per tutte le 283 le squadre che partecipano alle competizioni europee e la Uefa sta spingendo perché vengano applicate in ogni nazione. Il sistema deve essere controllato perchè il mancato rispetto delle regole di una società impatta su tutte le altre. E sul Manchester City aggiungo che le sanzioni arrivano da organi completamente indipendenti dalla Uefa. Molti hanno parlato a casaccio".

Sezione: News / Data: Dom 23 Febbraio 2020 alle 20:13
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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