Le immagini della finale vinta a Madrid resteranno per sempre negli occhi di tutti i tifosi nerazzurri, in tanti si saranno commossi, ma una tra questi è diventato un'icona grazie alle immagini televisive che hanno ripreso il suo pianto a dirotto mentre Zanetti e compagni alzavano la coppa al cielo. I nostri partner di InterFans.org hanno raggiunto il tifoso di Cornaredo (Milano) per intervistarlo, ecco di seguito le sue parole.

Grazie al video dove ti si vede in lacrime alla finale di Madrid, sei diventato un eroe, in quanti ti hanno cercato?

[Edoardo]: dopo quel video, la mia "popolarità" è sicuramente cresciuta. In paese, su internet, addirittura sul giornale mi hanno riconosciuto un po tutti come "simbolo" della sofferenza interista degli anni passati. Soprattutto nel mondo di Facebook, in molti mi hanno cercato ed aggiunto per condividere insieme le emozioni di quella notte. Non è facile dire quanti siano. Il migliaio di persone a giudicare dal gruppo di Facebook direi che l'ho raggiunto.

Puoi descriverci quei momenti dove fotografi il campo e in lacrime canti pazza inter?

[Edoardo]: riuscire a descrivere quegli istanti è una cosa davvero difficile, sono emozioni a dir poco INDESCRIVIBILI. Vedere tutti in festa che agitavano le bandierine; il Capitano che alzava quella Coppa; Mourinho che, davanti alla curva, salutava in lacrime, non può non destare alcun effetto.
Quelle lacrime, per chi l' Inter la ama per davvero, significano tanto. Avere vissuto tutto quello che abbiamo passato, tutti gli anni bui che abbiamo trascorso ha dato un senso ancora più vero a quella vittoria. Mai più ci saranno emozioni così forti, così vere, perchè quelle lacrime rappresentano le sofferenze e le delusioni passate nonchè la gioia e il delirio di un anno, di un mese indimenticabile

Come ti sembra l'inter di quest'anno? i nostri ci regaleranno altre soddisfazioni come l'anno scorso?

[Edoardo]: Fare un primo bilancio ora riguardo la squadra di quest'anno non credo sia corretto. Credo sia più giusto farlo verso fine ottobre, inizio novembre.
L'impressione è comunque (per me che ho vissuto dal vivo alcune partite di quest'anno) che la squadra non trovi la cattiveria e la convinzione che la contraddistingueva nel passato.
Bisogna comunque tenere presente che siamo ad inizio stagione e che indubbiamente, giocatori come i nostri, non hanno ancora una condizione fisica che permetta determinate prestazioni. Benitez è sicuramente un buon tecnico e col tempo sapra guadagnarsi la nostra fiducia e il nostro affetto. L' importante è che cerchi di continuare (così come sta facendo) sulla stessa via tracciata da Mou senza stravolgere o rivoluzionare una squadra che, con l'aggiunta di giovani come Biabiany e Coutinho, oltre al rientro di Santon, è indiscutibilmente competitiva ed assestata.
E' vero, Milan e Roma si sono rinforzate, ma lì davanti, in prima fila, ci siamo sempre noi


Grazie Edoardo e Forza Inter

Sezione: News / Data: Gio 09 settembre 2010 alle 13:09 / Fonte: InterFans.org
Autore: Redazione FcInterNews
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