"Sono contestazioni che non si riescono a capire perché si segnala un concorso di più persone. Ma queste altre persone non vengono indicate. Io non ho mai visto che l'altro soggetto del presunto accordo nella frode sportiva non venga indicato". Lo ha detto Antonio D'Avirro, legale di Gianluca Rocchi, commentando all'ANSA le imputazioni contestate dalla Procura di Milano al suo assistito, accusato di 'concorso in frode sportiva'.

Il difensore di Rocchi ha fatto sapere che non è stata ancora decisa la linea difensiva da tenere dopo l'invito a comparire per l'interrogatorio del 30 aprile davanti al pm Maurizio Ascione: "Stiamo valutando. noi non sappiamo chi siano queste altre persone, non viene indicato, lo ignoriamo".

Sulla presunta designazione combinata allo stadio Meazza, il legale ha aggiunto: "Rocchi girava tutti gli stadi e comunque la Procura deve indicare chi sono queste altre persone. Io ne ho fatti di processi per frode sportiva e non ho mai visto che nell'imputazione non si dica chi sia l'altro soggetto". Questo vale anche per le altre due imputazioni, perché "la frode sportiva è un reato plurisoggettivo". 

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:30 / Fonte: Il Giornale
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.