Intervistato dal quotidiano Il Giornale, Francesco Graziani, campione del mondo nel 1982 in Spagna, rivela per chi farà il tifo per questi Mondiali: Brasile, troppo facile. Carlo Ancelotti è un fratello per me. Vuole l'ultima impresa, l'ha già detto. Poi si farà da parte, se ci riesce, dico io. Tanto suo figlio Davide è già pronto a raccoglierne l'eredità. Perché non c'è l'Italia per la terza volta? Perché non ce lo siamo meritati, semplice. Adesso è ora di rifondare davvero, non solo a parole. Se sarà eletto Malagò, che è mio amico e che stimo, vedremo quel che potrà fare. Perché poi il problema è sempre quello: gli interessi del calcio italiano non sono gli stessi della Lega Serie A".

Nella giovane Italia di Baldini ha visto giocatori interessanti?
"Pio Esposito e Niccolò Pisilli sono già due certezze, bravi i loro allenatori. Poi c'è Marco Palestra. Ma anche Davide Bartesaghi è già un titolare. Si tratta di dare fiducia un po' a tutti. Pietro Comuzzo, per dire, è uno che sembrava perso perché ha sbagliato due partite. Ma i giovani hanno diritto di sbagliare. Invece in Italia siamo comprensivi solo con i vecchi. Ekhator, Ahnor e Ndour il prossimo anno li vedremo affermarsi, ne sono sicuro". 

Torneremo a vincere prima una Champions League o una Coppa del Mondo?
"Penso che sia più facile la Champions. L'Inter può fare bene anche l'anno prossimo".

Juventus e Milan potranno insidiarla?
"Più facile il Napoli, che mi sembra già più vicino. Certo, la Juventus con Spalletti è più avanti del Milan, di cui al momento non si sa nulla".

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 22:47
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.