Domani inizierà la nuova edizione del programma comico Zelig e fra i tanti protagonisti, sul palco e dietro le quinte, diversi tifosi dell'Inter, tutt'altro che soddisfatti e sorridenti per l'inizio della stagione della propria squadra del cuore. Appassionati storici dei colori nerazzurri sono i due ideatori di Zelig, insieme al sampdoriano Giancarlo Bozzo, Luigi Vignali e Michele Mozzati, per tutti Gino & Michele: "Sono molto deluso, non mi aspettavo questo inizio di stagione - racconta un amareggiato Michele -. Per fortuna, a causa dei motivi di lavoro, seguo poco l'Inter in queste ultime settimane, ma è una squadra che in campo non entusiasma e purtroppo non ottiene risultati". Sulla stessa lunghezza d'onda il partner di tanti anni, Gino: "Dopo 30 anni per la prima volta sono uscito dallo stadio all'intervallo: al di là dei 4 gol, con il Cagliari ho visto una squadra spenta, senza slancio, senza quelle caratteristiche tipiche dell'Inter. Ero convinto - aggiunge - che l'Inter avrebbe iniziato in maniera migliore questo campionato: comunque, tolte Juventus e Roma, le altre si equivalgono tutte e si può arrivare terzi". 

Inevitabile non parlare di Walter Mazzarri: "È dura conquistare il tifoso, ma io tifo Inter e dunque sostengo chi la allena - sottolinea Enrico Bertolino -. Purtroppo Mazzarri ha un carattere diverso da gente come Mourinho, Mancini o Stramaccioni, non è un tecnico che offre un'immagine che scalda e credo che non gliela si possa neanche chiedere: è come pretendere da uno che non è capace, di raccontare bene una barzelletta. Penso che abbia bisogno di un aiuto psicologico per caricare i giocatori". In difesa del tecnico toscano Alessandro Besentini del duo 'Ale e Franz': "Io non ce l'ho con Mazzarri, credo che non abbia una rosa all'altezza, l'Inter non è una squadra da alta classifica». Nonostante ciò, però, Michele un'idea ce l'avrebbe: "Ovviamente i risultati cambiano la visione del tifoso, però se lui inserisse una punta in più la gente nerazzurra apprezzerebbe - sorride lo storico autore -. Come molti allenatori, Mazzarri non è simpatico ed è concentrato su di sé, sulla sua credibilità".

Da Mazzarri al neo presidente, ancora non del tutto 'capito' dai tifosi nerazzurri: "Secondo me Thohir ha sbagliato a non inserire in società una figura come Leonardo - aggiunge Gino -. All’Inter non si capisce chi comanda, chi prende le decisioni e questo caos si riflette su tutto, dalla squadra all’ambiente. Ci voleva subito un dirigente forte al comando, visto che Thohir non è presente quotidianamente". Al tycoon si appella anche Ale: "Spero tanto in un regalo per gennaio, altrimenti non arriveremo in Champions neanche quest’anno". Chiusura per il veterano Bertolino: "Vorrei vedere maggiore divertimento negli occhi dei giocatori, solo così si divertirebbero anche i tifosi". 

Sezione: News / Data: Mer 08 ottobre 2014 alle 14:49 / Fonte: Tuttosport
Autore: Redazione FcInterNews.it
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