"In Uruguay il virus è arrivato in forma più contenuta rispetto all'Italia, ma io avevo avvertito la mia famiglia di non sottovalutare il problema. Il Paese sta affrontando l'emergenza con serietà e responsabilità". Intervistato ai microfoni di Calciomercato.com, Guillermo Giacomazzi racconta così l'emergenza Coronavirus in Uruguay, lì dove è arrivato nelle scorse settimane anche l'interista Diego Godin: "Ha aspettato l'ok da parte della società prima di partire - sottolinea l'ex centrocampista del Lecce -. Mi ha raccontato com'era la situazione a Milano, spiegandomi che in Uruguay le persone non escono per davvero. Cavani ha deciso di rientrare per stare vicino alla famiglia e per passare la quarantena nella sua casa in campagna, dove i figli hanno più spazio per giocare. Ho sentito Suarez a Barcellona, lì sono stati troppo superficiali e l'esperienza dell'Italia non è servita da lezione. Madrid è nelle stesse condizioni di Milano". 

Dopo l'addio al calcio, Giacomazzi è stato collaboratore dell'agente Alessandro Lucci: "Ho lavorato tre anni con lui, è stato un percorso formativo che mi ha fatto fare tante esperienze e ha arricchito il mio bagaglio, cosa che sta avvenendo anche in questa nuova avventura. Avevo visto giocare Vecino nel Nacional Montevideo e dissi ad Alessandro che avrebbe potuto fare bene in Italia. Non lo conoscevo personalmente, poi con Matias è nata una bellissima amicizia: è un ragazzo umile che ha fatto un percorso importante anche grazie all'aiuto del suo procuratore".
 

Sezione: News / Data: Gio 02 aprile 2020 alle 23:12 / Fonte: Calciomercato.com
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
Vedi letture
Print