Novella interessante quella raccontata da Luigi Garlando, firma della Gazzetta dello Sport. Il giornalista prosegue sul solco dell'accostamento tra Stramaccioni con Herrera e Mourinho. L'Atalanta come base di partenza per HH, che abbagliò i cronisti con un 5-1 meraviglioso. Al contrario di Mou. "Era il 18 gennaio 2009 - racconta Garlando -. Dopo 33 minuti, l’Inter capolista si ritrovò sotto di 3 gol: Floccari, 2 Doni. Un gol di Ibra nel recupero non addolcì il pesante 3-1. Milan e Juve si rifecero sotto. Mou tuonò: «Squadra irriconoscibile. Un orrore.

Ho visto errori da bambini». Si riferiva soprattutto a Cordoba, in bambola, e a Burdisso. A Mou mancava Samuel, a Strama mancheranno Samuel e Ranocchia. Strama sa che se la sua Inter non pareggerà la foga atletica dell’Atalanta rischia di fare la fine di quell’Inter di Mou e del Napoli, caduto a Bergamo in questo campionato. Sarà importante l’approccio iniziale. «Il nostro fu totalmente sbagliato - ricorda Mourinho -. Loro aggressivi, intensi, cattivi. Noi lenti, quasi tranquilli». Andrea ascolta, registra, riflette. Mica male avere due amici immaginari del genere", suggerisce Garlando.

Sezione: News / Data: Dom 11 novembre 2012 alle 10:08 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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