Per Ciro Ferrara l'Inter evoca un brutto ricordo, l'eliminazione dalla Coppa Italia (in rimonta a San Siro) costò l'esonero all'allora tecnico juventino, che vede ancora i nerazzurri una spanna sugli altri. "Tutte le squadre arrivate dietro l'Inter - dichiara a Sky - cercano di ridurre il gap. Juve, Milan e Roma se la possono giocare. Bisognerà vedere se i giocatori nerazzurri avranno ancora fame di vittorie. Un po' di appagamento può essere normale. Benitez? Sarà paragonato sempre a Mancini e Mourinho, sarà difficile per lui. Ibra? Può contribuire a rilanciare il Milan, ma non può vincere da solo". Ferrara condivide le nuove strategie bianconere, tranne una. "Una rivoluzione era nella previsione e nella logica dopo una stagione così negativa. C'è bisogno di tempo, sono partiti giocatori che hanno fatto la storia della Juve e sono arrivati alcuni giovani e stranieri. Mi sembra un giusto mix. Per me però Diego avrebbe meritato un'altra possibilità". L’ipotesi di un ritorno di Maradona a Napoli lo esalta (“Sarebbe una grande notizia per tutto l’ambiente. Diego sogna di allenare il Napoli“) come il “nuovo” Cassano: “Antonio è un grandissimo talento - conclude Ferrara - ora ha raggiunto la maturità: sarà il vero leader azzurro”.

Sezione: News / Data: Lun 06 settembre 2010 alle 14:39 / Fonte: SkySport
Autore: Alfredo Corallo
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